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MotoGP: Alex Márquez, unico superstite Honda nel GP a Valencia

Una sola Honda al traguardo a Valencia, quella di Alex Márquez. Si chiude così un'altra stagione difficile, ora si pensa ai test. "Speriamo che almeno Pol Espargaró ci sia."

16 novembre 2021 - 11:30

Dopo qualche spiraglio positivo, Honda ha chiuso la stagione MotoGP 2021 in linea con l’ultimo biennio. Anzi, con un solo pilota, Alex Márquez, alla bandiera a scacchi. Sappiamo del problema alla vista di Marc Márquez, a questo si è aggiunto il violento highside nelle FP3 che ha messo fuori causa Pol Espargaró. Per poi registrare anche la caduta in gara di Takaaki Nakagami. Si sperava nel fine campionato in crescendo intravisto in precedenza, ma una serie di ‘sfortunate coincidenze’ hanno lasciato l’amaro in bocca alla truppa della casa dell’ala dorata. Il pilota di punta è fuori causa, si spera recuperare almeno il #44 per i test… Tanti dubbi insomma in ottica futura.

“Un anno difficile per Honda in generale.” Non poteva essere diverso il commento del bicampione del mondo, che ha appena chiuso una seconda stagione MotoGP decisamente complessa. Con uno sprazzo a Portimao-2, tra la bella battaglia con Miller ed il piazzamento appena giù dal podio. “Uno di quei campionati in cui impari tanto come pilota e come persona” ha però sottolineato il pilota LCR. “Mi sento sempre più completo, riesco a controllare meglio l’elettronica ed il feedback della moto.” Ora il pensiero va ai test. “Ci servono risultati, i test a Jerez saranno la chiave per iniziare bene la prossima stagione.” 

Riguardo la corsa al Circuit Ricardo Tormo, l’essere partito dalla 19^ casella in griglia non l’ha certo aiutato. “Ho mandato all’aria la gara” ha detto chiaramente l’iridato Moto2 e Moto3. “È stato difficile, ho cercato di essere aggressivo fin da subito per recuperare, ma non riuscivo a superare Dovi. Ho anche avuto qualche difficoltà all’anteriore.” Arriva un 13° posto finale che non lo soddisfa. “Resta l’amaro in bocca, avremmo potuto fare di più ed avvicinarci alla top 8: è un’altra lezione per il futuro.” Una volta di più, “Un fine settimana in cui abbiamo provato molte cose.”

Tra due giorni si torna in azione sulla pista andalusa, con la truppa Honda monca. “Marc certo non ci sarà, Pol è in dubbio” ha ammesso Márquez. “Speriamo però che almeno lui ci sia, ha già guidato questa moto [la RC-V 2022, ndr] e può capire se gli sviluppi introdotti funzionano. Noi in ogni caso daremo tutte le informazioni possibili: voglio chiudere i test con lo spirito positivo di Marc e Pol a Misano.” Rimarcando che “Da lì abbiamo fatto passi avanti importanti, ma non avevamo provato la moto nuova e non vedo l’ora. Non dubito di loro [Marc e Pol], ma serve provare su più circuiti.” 

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Foto: motogp.com

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