MotoGP, Alberto Puig

MotoGP, Alberto Puig ‘time attack’: “Non capite o non avete capito”

La risposta dei piloti MotoGP non si è fatta attendere dopo le recenti dichiarazioni di Alberto Puig. Il manager risponde con il suo solito stile.

24 luglio 2020 - 14:38

Alberto Puig prova a placare il tormentone scatenatosi nel paddock MotoGP a Jerez. Prima con le dichiarazioni rilasciate dal team manager dopo l’infortunio di Marc Marquez. Poi con il ritorno un po’ a sorpresa (e anticipato) del fenomeno di Cervera. L’ex pilota ribadisce ancora una volta che HRC avrebbe voluto verificare le condizioni del campione a Brno, invece l’idea di provarci subito è esclusivamente di Marc. “Ha chiesto che gli piacerebbe provare, noi della Honda abbiamo ritenuto che è un suo diritto da rispettare“.

Sebbene abbia ricevuto l’approvazione del Centro medico, non significa che Marc Marquez sarà certamente in griglia domenica. “Abbiamo concordato che testeremo sabato. Ovviamente dovremo vedere che tipo di dolore ha, il ritmo che può fare e, basandoci su questo, sabato pomeriggio valuteremo“. Impossibile chiedergli di non superare il limite. “Non puoi chiedere questo a nessuno, a nessun atleta di alto livello – ha aggiunto Alberto Puig -. È come dire a un cavallo da corsa che quando uscirà dal recinto non dovrà uscire. È impossibile. Se Marc è qui è perché pensa che può essere qui. Conosce il rischio e quanto sia pericoloso tutto questo“.

Puig e il vero campione

Alla Honda e a Marc Marquez piacciono le sfide impossibili, non si tirano mai indietro. Neppure davanti alle critiche. Le dichiarazioni di martedì scorso di Alberto Puig sono rimbombate fino alla conferenza stampa del giovedì. Il manager catalano avrebbe detto che l’eventuale campione MotoGP 2020 non può definirsi tale con l’assenza di Marc in pista. Un’affermazione che tutti gli interpellati hanno smentito.

Ma ai microfoni di DAZN il team manager corregge il tiro. “Penso che non abbiano capito bene… la situazione era molto fuori contesto. Quello che volevo dire è che nell’ipotetico caso in cui Marc non potesse correre il campionato, cosa penserebbero gli altri piloti. L’unica cosa che ho detto è che chiunque vince il campionato, chiunque sia, se lo meriterà, perché l’hanno vinto. Ma la mia opinione personale, quando il campione non è in pista, quando vinci ti viene sempre da pensare ‘Mi sarebbe piaciuto farlo con il campione in pista’… Le persone o non hanno capito o non capiscono nulla“.

foto: Motogp.com

3 commenti

Anonimus
20:58, 24 luglio 2020

Questo personaggio è totalmente inadatto al ruolo che ricopre….. che tornasse a scoprire talenti, forse è meglio!

wwwcarmel_14942506
17:41, 24 luglio 2020

E no, caro Puig….le persone hanno capito….e hanno capito bene….e tutti, abbiamo pensato la stessa cosa.
Forse sei tu che adesso provi a cambiare il significato di cio’ che hai detto.
Vorrei solo ricordarti che esattamente l’anno scorso, grazie a Lorenzo (che tra l’altro vorrebbero far tornare in ducati), Dovizioso insieme ad altri e’ stato sbirillato, saltando quindi una gara….e per un errore non suo….pero’ ovviamente questo non conta, quel che conta e’ solo se Marquez salta una gara (per un suo errore).
Ma non ti vergogni a fare queste affermazioni!!

hsafgpsvfyunyxach_14942303
16:35, 24 luglio 2020

“Le persone o non hanno capito o non capiscono nulla.” (Alberto Puig)

L’adulazione praticata dallo stolto è come lo sterco di vacca: sopra è secco, ma dentro è molle e puzza.

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