MotoGP, Alberto Puig

MotoGP, Alberto Puig: “Gli sponsor non hanno abbandonato la Honda”

Alberto Puig, team manager Repsol Honda, ammette le difficoltà nella stagione MotoGP 2020. Ma l'apporto degli sponsor non è mai venuto meno.

23 febbraio 2021 - 8:59


Per Alberto Puig sarà la quarta stagione da team manager Repsol Honda. In pochi anni ha visto passare vari campioni come Dani Pedrosa, Jorge Lorenzo, Alex Marquez, ora Pol Espargarò. Mai stagione MotoGP è stata più sconfortante del 2020, l’incidente di Marc Marquez a Jerez ha mandato in fumo i sogni di gloria HRC. La pandemia ha reso ancora più atipico l’ultimo Mondiale. “Abbiamo dovuto reagire, quando hai un problema nella vita originariamente è un problema. Ma penso che le persone intelligenti trasformino un problema in un’opportunità per imparare“.

Grazie al lavoro svolto da Stefan Bradl, Taka Nakagami, Alex Marquez e dall’ex Cal Crutchlow, la RC213V dovrebbe mostrare segni di maggior agilità. Il prototipo dell’Ala dorata sarà più accessibile anche a chi non si chiama Marc Marquez che, al suo ritorno, saprà adattarsi velocemente. La stagione MotoGP 2021 parte con la novità Pol Espargarò, che proverà ad adattarsi in tempi brevi non solo alla nuova moto, ma anche alla nuova squadra. “Non è un novellino, il suo obiettivo sarà lottare con tutti i piloti e anche contro Marc, perché è come un punto di riferimento. Cercheremo di fornirgli le nostre migliori moto affinché possa esprimere tutto il suo potenziale“.

Nessuna certezza sul ritorno in pista di Marc Marquez, Honda deve ancora attendere la sua punta di diamante. Qatar, Portimao, metà campionato, saranno i medici a dare il via libera. “Credo che tutti i piloti abbiano un momento della loro vita in cui subiscono un grave infortunio. Questo gli ha impedito di correre per molto tempo, ma non puoi cambiare chi sei, è un vero campione e un pilota molto maturo… L’importante è cosa si aspetta da se stesso e cosa pensa di dover fare per tornare ad avere tutto il potenziale che aveva prima dell’infortunio“.

Anche se i risultati della scorsa stagione in MotoGP hanno deluso, gli sponsor non hanno fatto mancare il loro supporto. “Sono stati al nostro fianco tutto l’anno, sostenendoci e capendo che stavamo attraversando un momento difficile. Hanno condiviso con noi tanti messaggi calorosi, anche se non abbiamo potuto vedere molti sponsor, perché l’anno scorso non era possibile. L’unica cosa che possiamo fare – ha concluso Alberto Puig – è cercare di ricambiarli con i risultati e con i fatti“.

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