MotoGP, Luca Marini

Luca Marini: “La MotoGP mi unirà di più a Valentino Rossi”

Luca Marini e Valentino Rossi si ritroveranno spalla a spalla nella stagione MotoGP 2021. Lo scambio di feedback aiuterà entrambi ad andare più forte.

16 febbraio 2021 - 15:16

Lo Sky Racing Team VR46 si svela ufficialmente nel giorno del compleanno di Valentino Rossi. Scelta non troppo casuale, visto che la VR46 presto annuncerà lo sbarco in MotoGP e sarà il Dottore a vestire i panni del boss. La stagione 2020 servirà da collaudo con Luca Marini e Pablo Nieto, che tasteranno il terreno della classe regina per la prima volta e andranno ad affiancarsi ai già collaudati Pecco Bagnaia e Franco Morbidelli. Luca debutterà nel team Esponsorama con Ruben Xaus nel ruolo di esperto direttore sportivo. A lui il compito di equilibrare le due anime del box Avintia, con Enea Bastianini nell’altro angolo di box.

Il legame Ruben-Italia

Per l’ex pilota Superbike c’è un forte le game che lo lega non solo al marchio Ducati ma anche all’Italia. “Ho l’Italia nel cuore più che la Ducati. Ho debuttato a Misano e mi ha cambiato la vita – spiega Xaus a Sky Sport -. Poi Ducati è un altro salto nella mia carriera. Nel 2018 ho iniziato a dare una mano a Raul, poi sono diventato direttore sportivo“. In squadra avrà due rookie molto promettenti in sella ad una GP19 di tutto rispetto. “Ducati ha molto potenza e quindi è più impegnativa in frenata, perciò la problematica più grande è quella di farla girare. Ma se la fai tua diventa una cosa positiva. In Qatar può essere una moto vincente, può essere uno svantaggio non aver girato in inverno. Però penso che con la sua guida in Moto2 può essere molto performante e che partiremo con il piede giusto“.

L’esordio di Marini

Luca Marini non arriva nei panni di fratello di Valentino Rossi. Approda in MotoGP come vicecampione della middle class e con l’obiettivo di crescere in tempi rapidissimi. Il suo stile di guida pulito, senza macchie di altri costruttori, può essere un vantaggio. Nei giorni scorsi ha ripreso confidenza con i 300 km/h a bordo di una Panigale V4S stradale. Una giornata inedita di test con gli altri colleghi della Ducati. “E’ un po’ strano non aver effettuato test a novembre. I tre rookie saliranno solo il 5 marzo in Qatar. Dopo tanti mesi fermo sarà uno shock, specie con Ducati che è un pelo più potente sui rettilinei…Fare un po’ di giri a Jerez è stato positivo, anche per abituarmi alla velocità. La Panigale mi ha impressionato, non pensavo andasse così forte e si guida anche bene. Giravamo insieme a Pirro e giravamo vicino ai suoi tempi“.

Al debutto in MotoGP troverà il fratello maggiore Valentino Rossi, un sogno che si realizza dopo anni di sacrifici. La rivalità non potrà mai cambiare il rapporto tra i due, anzi. “Ci unirà di più, avremo più cose in comune di cui parlare. Spero di battagliare con lui presto, ma sarà difficile, al momento è più veloce di me. Vedremo in Qatar dove siamo – conclude Luca Marini –, possiamo scambiarci qualche feedback importante per andare più forti entrambi“.

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