Valentino Rossi con Uccio e Alberto Tebaldi

Valentino Rossi “imprenditore”: VR46 acquisirà il posto del team Avintia

Valentino Rossi sta per formare un team in MotoGP. Nel 2022 acquisirà Avintia e diventerà squadra satellite Suzuki o Aprilia, con il beneplacito Dorna.

19 settembre 2020 - 8:13

Luca Marini vuole approdare ad ogni costo in MotoGP e c’è da scommettere che Valentino Rossi e il suo staff VR46 faranno di tutto per esaudire il sogno. Al comando della classifica Moto2 con 17 punti su Enea Bastianini, punta al bis qui a Misano per provare a prendere il largo e staccare un biglietto per la promozione. Del resto la stagione 2021 potrebbe essere l’ultima del Dottore in classe regina, l’ultima chance per vedere i due fratelli insieme.

E pensare che quando Valentino Rossi vinceva il Mondiale della 500 con la Honda, nel 2001, Luca Marini aveva appena 4 anni. L’operazione MotoGP però non è così semplice e scontata. Alessio Salucci, Alberto Tebaldi e gli altri della VR46 stanno trattando con Raul Romeo, che per adesso è costretto a dire no. C’è un contratto con Tito Rabat in scadenza nel 2021 che andrebbe rispettato, ma il condizionale è d’obbligo. Già con Karel Abraham si è visto che tutto è possibile con le carte notarili. Ma c’è molto altro.

Team VR46 con il beneplacito Dorna

Come riporta Paolo Ianieri su ‘La Gazzetta dello Sport’ la VR46 è pronta a formare un team satellite in MotoGP entro il 2022. Di certo non ci sarà più Avintia, quindi il gruppo di Tavullia dovrà giocarsela con Leopard Racing dell’imprenditore Flavio Becca. Il team di Raul Romero è in questo momento quello meno forte finanziariamente, dopo che quattro anni fa Antonio Martín, proprietario della società immobiliare Avintia, ha ridotto la sponsorizzazione passando da 3 milioni a 600mila euro.

A fine 2021 scade il contratto delle Case e dei team con l’Irta, che dovranno essere rinegoziati. A quel punto scomparirà Avintia e si farà posto al nuovo team di Valentino Rossi, che dopo l’addio alla MotoGP potrebbe gestire in prima persona. Il tutto con il beneplacito del boss Dorna Carmelo Ezpeleta, che non perderebbe un personaggio carismatico all’interno del paddock. La VR46 avrà così ben tre squadre, una per ogni classe del Motomondiale. Fino a ieri da Tavullia smentivano la possibilità di fondare una scuderia in Top Class, ma le cose sono cambiate. “Il progetto si è evoluto, i nostri ragazzi sono cresciuti, siamo lì alla porta e vediamo“, ammette Alessio Salucci.

Ruben Xaus, team manager Avintia, non può negare l’affare. “In questo mondo tutto è in vendita, anche io. Ma è chiaro che oggi il valore di questa squadra è completamente differente rispetto a due anni fa“. Quel che è certo il team Esponsorama nel 2021 ci sarà e probabilmente avrà tra le sue fila Luca Marini. Nell’attesa la “cordata” di Valentino Rossi avrebbe sondato anche il terreno con la casa di Noale, per capire a che punto è la situazione tecnica. Infatti il team VR46 sarà satellite Suzuki o Aprilia, più propenso verso Hamamatsu, dove c’è Davide Brivio, ex manager di Vale e il cui figlio Luca è team coordinator nel team Sky. Entro la gara in Catalunya tutto dovrebbe essere più chiaro.

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