Marc Marquez si prende praticamente tutto nel GP in Thailandia. Arriva anche il successo nella gara lunga della domenica, il pilota Ducati Lenovo è letteralmente inarrestabile. Prima vittoria nel GP inaugurale dal 2014, successo al debutto con la Ducati factory come aveva fatto solo Casey Stoner nel 2007, eguaglia Dani Pedrosa con 152 podi in MotoGP. È stato così superiore che dopo quattro giri ha deliberatamente rallentato per far passare il fratello Alex, anche per tenere sotto controllo la pressione della gomma anteriore. Il pilota Gresini si è goduto venti in passerella, ma a quattro dalla fine è stato facile preda del mattatore. Pecco Bagnaia ha tentato il riavvicinamento, ma alla fine chiude nuovamente terzo al traguardo. Di nuovo applausi per il debuttante Ai Ogura, che chiude il suo primo GP con un solido 5° posto. Ecco com'è andata, qui le
video highlights del GP Come ieri, ottimo scatto di
Marc Marquez subito al comando, contatto a seguire tra Bagnaia e Alex Marquez, col #63 che voleva di forza il secondo posto, ma c'è anche Ogura che si inserisce di nuovo nella mischia. L'alfiere Gresini però non ci sta e si riprende altrettanto di forza la seconda posizione contro Bagnaia. Poco dopo si complica pesantemente la gara di Acosta, protagonista di una scivolata: è ripartito, ma è precipitato in coda al gruppo. La situazione sembra la replica di quanto visto ieri, ma al 19° di 26 giri ecco qualcosa di strano: Marc Marquez rallenta di colpo ed Alex ne approfitta per prendere il comando della corsa! Un gesto volontario, sembra per un discorso di pressione troppo bassa delle gomme sulla moto del #93.
Più indietro, Mir finisce prematuramente la corsa con una scivolata, mentre dietro ai Marquez al comando c'è sempre Bagnaia, con Morbidelli che stavolta era riuscito a soffiare il 4° posto a Ogura. Il rookie MotoGP però non molla la presa, è sempre stabile dietro alle Ducati! Davanti intanto Alex Marquez non ha nessuna intenzione di lasciarsi superare da Marc, sempre incollato, ma attenzione anche a Bagnaia che non è così lontano dai fratelli spagnoli. A quattro giri dalla fine però
Marc Marquez sferra l'attacco con decisione e riprende il comando di questo GP di Thailandia, mentre l'alfiere Gresini, sembra più in difficoltà col posteriore, accusa presto un certo distacco. Ma resiste al tentativo d'attacco finale di Bagnaia, infine di nuovo terzo alla bandiera a scacchi.
Caldo e umidità hanno creato non pochi dubbi a tutta la griglia della classe regina, sia per la Sprint disputata ieri che per il GP appena concluso. Ecco le scelte per la gara lunga odierna:
– Lorenzo Savadori – Aprilia Racing – HARD/SOFT
– Marco Bezzecchi – Aprilia Racing – SOFT/MEDIUM
– Raul Fernandez – Trackhouse Racing – HARD/MEDIUM
– Ai Ogura – Trackhouse Racing – SOFT/SOFT
– Francesco Bagnaia – Ducati Lenovo Team – SOFT/MEDIUM
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Marc Marquez – Ducati Lenovo Team – SOFT/MEDIUM
– Fermin Aldeguer – Gresini Racing MotoGP – SOFT/SOFT
– Alex Marquez – Gresini Racing MotoGP – SOFT/MEDIUM
– Franco Morbidelli – VR46 Racing Team – SOFT/MEDIUM
– Fabio Di Giannantonio – VR46 Racing Team – SOFT/MEDIUM
– Luca Marini – Honda HRC Castrol – HARD/SOFT
– Joan Mir – Honda HRC Castrol – SOFT/SOFT
– Johann Zarco – LCR Honda Castrol – SOFT/MEDIUM
– Somkiat Chantra – LCR Honda Idemitsu – HARD/MEDIUM
– Brad Binder – KTM Factory Racing – HARD/MEDIUM
– Pedro Acosta – KTM Factory Racing – HARD/MEDIUM
– Maverick Vinales – KTM Tech3 – HARD/MEDIUM
– Enea Bastianini – KTM Tech3 – SOFT/SOFT
– Fabio Quartararo – Yamaha MotoGP – HARD/SOFT
– Alex Rins – Yamaha MotoGP – HARD/SOFT
– Jack Miller – Pramac Yamaha – HARD/SOFT
– Miguel Oliveira – Pramac Yamaha – HARD/SOFT