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MotoGP Test Misano: svetta Maverick Viñales, quante novità nei box

Maverick Viñales chiude i test a Misano col miglior tempo, seguono Takaaki Nakagami e Johann Zarco. Non sono mancati novità e aggiornamenti nei box.

15 settembre 2020 - 18:02

Giornata unica di test a Misano che si conclude con Maverick Viñales autore del miglior giro di giornata, realizzato nel corso del turno pomeridiano. L’alfiere Monster Yamaha precede Takaaki Nakagami e Johann Zarco, gli unici assieme a lui a scendere sotto il muro di 1:31 in questo martedì. Prove di gomme e del nuovo sistema di comunicazione radio, ancora allo stadio iniziale, ma non sono mancate anche svariate novità per un buon numero di team. Per finire, qualche prova di partenza per tutti i piloti. Ecco cosa s’è visto oggi.

GLI ASSENTI

Ricordiamo le assenze in pista: Stefan Bradl salta questi test per qualche guaio ad un braccio, Franco Morbidelli invece ha accusato problemi allo stomaco. Fermo ai box anche Iker Lecuona, ritenuto troppo giovane ed inesperto per testare eventuali novità. Osservatori d’eccezione invece il collaudatore Ducati Michele Pirro ed il tester Aprilia Lorenzo Savadori.

DUCATI

Lavoro di ciclistica e set up per le rosse. Francesco Bagnaia però si ferma dopo il turno mattutino: chiaramente non è ancora al 100% e dedica quindi il pomeriggio alla riabilitazione. Si ferma presto anche Andrea Dovizioso, attivissimi invece Danilo Petrucci, Johann Zarco e Tito Rabat. Stop anticipato anche per Jack Miller, che però rientra per qualche giro nell’ultima ora. Sulla moto del francese c’è anche una nuova valvola a farfalla dell’acceleratore, ma il lavoro principale è sul finale di gara e sulla durata delle gomme. Non mancano problemi nel tardo pomeriggio per entrambi gli alfieri Avintia Racing: scivolata per il #5 in uscita dalla pit lane, fumata bianca dal posteriore della D16 dello spagnolo, con breve bandiera rossa.

HONDA 

La casa dell’ala dorata si è presentata con solo due piloti, visti i guai fisici di Cal Crutchlow e Stefan Bradl. Takaaki Nakagami quindi è diventato il punto di riferimento anche in ottica test: per lui prove di aerodinamica, soprattutto alcune nuove alette, ma non manca qualche tentativo con il dispositivo holeshot, ancora non a punto. Non sono mancate prove con la RCV 2020 di Bradl dotata di alcuni aggiornamenti, prima della caduta mattutina del pilota giapponese. Qualche novità anche per il rookie Alex Márquez, che ha provato un nuovo scarico ed alcune componenti aerodinamiche, oltre a qualche modifica al telaio.

YAMAHA

Osserviamo qualche novità anche tra i piloti della casa dei tre diapason, in azione solo con tre ragazzi per il forfait di Morbidelli. Una grande novità è rappresentata dal nuovo scarico sulla M1 di Valentino Rossi, mentre compaiono una nuova leva del freno posteriore ed un forcellone in carbonio (visto anche su una delle moto di Rossi) sulla Yamaha di Maverick Viñales. Per lo spagnolo tante prove di long run, in particolare con la gomma media, ma anche una scivolata senza conseguenze a fine giornata. Fabio Quartararo invece ha provato un nuovo telaio ed il nuovo scarico, ma nessuno dei due l’ha convinto.

SUZUKI

Ci si concentra sulla ciclistica anche in casa Suzuki e KTM. Per quanto riguarda il primo team, Alex Rins e Joan Mir sono scesi in pista con un nuovo forcellone (già testato dal secondo nelle scorse FP2 del GP di Misano). Come ammesso da Davide Brivio, non ha però convinto molto in termini di veri e propri progressi, quindi per il momento non verrà usato. Oltre a questo, si continua comunque a lavorare sul già ottimo ritmo gara visto ultimamente. Ricordiamo che Mir è reduce dal secondo podio stagionale e solo guai alla spalla ancora non a posto hanno fermato Rins domenica scorsa.

KTM E APRILIA

Prove aerodinamiche nei box della struttura austriaca. Pol Espargaró ha anche testato un nuovo telaio, che non stravolge il compromesso già trovato in precedenza. Qualche problema al mattino sulla RC16 di Brad Binder (sulla quale si è vista anche una carenatura differente), mentre nel pomeriggio Miguel Oliveira si è reso protagonista di un incidente senza conseguenze. Per la casa di Noale, si continuano a macinare chilometri con una RS-GP 2020 totalmente rinnovata. Si lavora soprattutto su telaio ed elettronica, ma non manca anche una versione del holeshot device.

LA CLASSIFICA DEL POMERIGGIO

LA CLASSIFICA COMBINATA

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