Nonostante una scivolata, Alex Marquez chiude al comando questa giornata di test MotoGP in ottica 2025, seguito da Fabio Quartararo e dal nuovo duo Ducati Lenovo. Un martedì di prove in cui si sono viste anche alcuni aggiornamenti, i primi per la prossima stagione mondiale. Non manca anche una nota curiosa nei minuti finali: Marc Marquez, di ritorno al box per la fine dei suoi test, risponde al "saluto" (il dito medio) del fratello Alex nel team Gresini lì vicino, provocando l'ilarità tra i ragazzi della squadra di Nadia Padovani. Ecco le novità viste e come s'è chiusa la giornata sul tracciato catalano.
Test Barcellona, il pomeriggio
Dopo la sessione mattutina (
qui i tempi), si cominciano a vedere alcuni aggiornamenti per tutte le case nel turno pomeridiano. Non è mancata una breve bandiera rossa dovuta alla caduta di Bastianini, con molti detriti in pista alla curva 5 prontamente rimossi dai commissari. Non mancano anche le cadute di Jorge Martin e di Alex Marquez.
A referto svariati aggiornamenti aerodinamici, come ad esempio le carenature provate dal campione in carica sulla sua Aprilia, o da Acosta sulla sua KTM RC16.
Per quanto riguarda KTM non è l'unica novità: Bastianini, oltre ad iniziare a prendere le misure sulla RC16 del team Tech3, è uscito in pista con un nuovo scarico.
In casa Yamaha, prove per Quartararo e Rins, mentre i nuovi arrivati prendono le misure. C'è una specifica aggiornata del motore, oltre alle novità in materia di telaio (qui in basso), aerodinamica e forcellone.
Tante prove con un nuovo telaio (in basso a sinistra ) anche in casa Honda, oggi in azione con anche il nuovo collaudatore Aleix Espargaro, chiamato a dare una mano ai quattro piloti ufficiali. Zarco anche oggi è il miglior pilota HRC.
Prove aerodinamiche comparative per Marco Bezzecchi, new entry in casa Aprilia. Un confronto in base a quanto fatto da Raul Fernandez durante l'anno: partito con la versione 2024, è tornato all'aerodinamica 2023 nella seconda metà di stagione, ritenendola migliore. Bezzecchi ha svolto più prove per rendersene conto: a sinistra la versione 2023, a destra la versione 2024.
Ecco anche un altro aggiornamento comparso sulle RS-GP.
MotoGP, la classifica finale