Mentre in pista Marc Marquez e Pecco Bagnaia hanno regalato grandi emozioni, sugli spalti del Mugello una minuta frangia di tifosi ha ricordato che certi episodi sono difficili da archiviare. A dieci anni dai fatti di Sepang la rivalità tra Valentino Rossi e il campione di Cervera è ancora una ferita aperta.
Davide Tardozzi,
dopo essersi rivolto direttamente al pubblico, lancia un appello alle due leggende della MotoGP.
La lunga diatriba Rossi-Marquez
Valentino Rossi, anche di recente, ha continuato ad indicare Marc Marquez come il responsabile della sua mancata vittoria di quel titolo, che sarebbe stato il decimo in carriera. Questa inimicizia, tuttavia, non si è limitata ai due piloti, ma ha coinvolto tantissimi fan. E, nel caso dei tifosi italiani, quasi tutti si sono schierati al fianco del Dottore. Fortunatamente, solo una minoranza continua ad esplicare la sua antipatia in maniera poco educata, con un fare lontano dall'atmosfera della MotoGP.
Dopo quanto accaduto nel 2015, Marc Marquez è diventato persona non grata per molti tifosi italiani, arrivando persino a minacciare il pilota e la sua famiglia. L'arrivo dello spagnolo nel team ufficiale Ducati ha notevolmente calmato gli animi, sebbene ci siano ancora degli irriducibili... Come dimostrano i tanti fischi arrivati in direzione del #93 durante il weekend del Mugello. "
Penso che un comportamento antisportivo non sia più giustificato rispetto a quello di dieci anni fa", ha dichiarato
Davide Tardozzi a Sky Sport MotoGP.
L'appello di Tardozzi
Il team manager ha lanciato un appello ai due campioni affinché depongano l'ascia di guerra. "È giunto il momento di voltare pagina e guardare avanti, soprattutto per Marc e Valentino, e di inviare messaggi positivi... Marc ha fatto una gara eccezionale... Se non vi piace Marc, non applaudite, ma secondo me fischiare è assolutamente antisportivo".
Davide Tardozzi ha anche espresso la sua opinione su quanto accaduto a Sepang. "
Non voglio tornare all'episodio di dieci anni fa, di chi è stata la colpa; per me è cinquanta e cinquanta. Ma dopo tutto questo tempo, due super campioni come Vale e Marc dovrebbero guardare avanti. E vorrei che si stringessero la mano, perché il passato non si può più cambiare". Un appello che sembra destinato a cadere nel vuoto...