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MotoGP: SOS motori in casa Yamaha dopo due GP

Situazione preoccupante in Yamaha: Viñales senza motori 'nuovi' dopo due GP, mentre Rossi, Quartararo e Morbidelli sono a quota 4 unità utilizzate.

26 luglio 2020 - 10:55

La stagione MotoGP è appena iniziata, ma Yamaha ha già grossi problemi per quanto riguarda i motori. Maverick Viñales ha già utilizzato (anche solo per poco) le cinque unità a disposizione per l’intera stagione, mentre Fabio Quartararo, Valentino Rossi e Franco Morbidelli sono a quota quattro. Aggiungiamo che due dei motori del duo ufficiale sono stati rimandati in Giappone (ne abbiamo parlato qui).

Nella giornata odierna è stata infatti pubblicata la lista dei motori usati finora in questi due round. Spicca appunto la situazione della casa dei tre diapason, che decisamente non sembra essere delle migliori in materia di affidabilità. Ricordiamo infatti che ogni pilota ha a disposizione cinque motori per l’intera stagione. Se dovesse sforare anche solo di uno arriverebbero sanzioni, nello specifico la prima gara col ‘motore extra’ che comincia dalla pit lane.

La scorsa settimana Viñales ha montato due motori nelle prime libere, nelle FP4 già era passato alla terza unità. Per questo secondo GP ha già realizzato qualche chilometro con gli ultimi due a sua disposizione, ad indicare che non resta nemmeno un motore ‘nuovo’. Questo non significa che siano tutti ‘scartati’, anzi possono essere ancora utilizzati finché dureranno.

Come detto però una unità sua e una di Rossi sono state rimandate in fabbrica dopo il GP di Spagna, quindi sono KO. Per quanto riguarda il Dottore, Quartararo e Morbidelli, parliamo di un solo motore ‘nuovo’ rimasto e quattro quindi già utilizzati anche solo per pochi chilometri. Si lavora sull’affidabilità: Yamaha potrebbe arrivare ‘giusta’ a fine 2020, ma questo è senza dubbio un forte campanello d’allarme.

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