MotoGP, Marc Marquez

MotoGP, siluro Puig a Yamaha e Ducati: “Honda è una moto facile”

Alberto Puig rimanda al mittente le accuse di una Honda difficile da guidare: "Dieci titoli MotoGP con quattro piloti diversi".

8 dicembre 2019 - 15:13

Repsol Honda ha chiuso la stagione MotoGP 2019 con la schiacciante vittoria di Marc Márquez. Il campione di Cervera ha concluso 18 GP su 19 sempre nelle prime due posizioni (12 vittorie). Unica caduta ad Austin mentre era largamente in testa alla gara. Un successo indiscutibile per la casa giapponese, decimo mondiale negli ultimi 18 anni. E davanti un futuro che appare molto roseo se il campione di Cervera deciderà di prolungare il contratto con HRC.

Ma non tutte le ciambelle riescono col buco e Jorge Lorenzo rappresenta una pagina nera per la Honda. Il pentacampione non è mai riuscito ad adattarsi alla RC213V, riserve sono giunte anche da parte di Cal Crutchlow, presto potrebbero arrivare anche dal neo arrivato Alex Máquez. Alberto Puig ammette qualche difetto sul prototipo di Asaka, ma resta comunque la moto più vincente degli ultimi decenni. E sventola la Tripla Corona in faccia a Ducati e Yamaha. “Sfortunatamente Jorge non è riuscito a trovare la strada sulla nostra moto. Ha preso una decisione che rispettiamo, per noi resta la nota dolente di quest’anno… Se hai un pilota che non si adatta alla moto, allora è sempre difficile per tutti. Cerchi di dargli gli strumenti per fare un buon lavoro, ma non funziona. Questo è difficile per tutti, non c’è molto altro da dire“.

A chi accusa Honda di avere una moto con cui può vincere solo un pilota, Alberto Puig snocciola le statistiche storiche. “Non credo sia un dato di fatto. È solo un’opinione. Negli ultimi 18 anni, la Honda ha vinto il titolo MotoGP dieci volte e con quattro piloti diversi. Yamaha con due piloti e Ducati con uno. Sulla base di questi fatti, si potrebbe dire che la Honda è la moto più semplice del Mondiale“.

In passato i vertici Ducati hanno sottolineato come la GP19 abbia trionfato con entrambi i piloti ufficiali, parole che non pesano sull’indole coriacea di Puig. “Non so cosa dicano le altre squadre, non ci interessa molto. Le prestazioni complessive di un team non dipendono solo dalla moto o dal pilota, ma dall’intera struttura. Ogni squadra fa la propria strada e deve cercare di sfruttarla al meglio. Se abbiamo questo pilota non possiamo farci nulla. Anche gli altri possono provare ad averlo. Honda ha vinto molti titoli con diversi piloti, tra cui Rossi, Hayden, Marc, Casey. Quindi penso che sia solo un’idea, non un dato di fatto“.

1 commento

Fra4314
18:49, 8 dicembre 2019

Forse ha bevuto…

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