di Nerea García/motosan.es
La MotoGP è finalmente tornata in pista. Da oggi è di scena il consueto Shakedown a Sepang, attività che si svolge ogni anno prima dei test ufficiali pre-stagionali, sempre a Sepang. Quest'anno le prove ufficiali, con tutti i piloti in azione, si terranno nei giorni 5, 6 e 7 febbraio.
In questo preludio non vedremo tutti i piloti della categoria, solo alcuni infatti potranno provare le loro moto in ottica 2025. Ricordiamo che lo Shakedown è sempre stato riservato ai collaudatori e ai rookie MotoGP, e non ha mai avuto la presenza dei media. L'accesso al test è chiuso. Ecco com'è andata la prima giornata.
Primo giorno di Shakedown MotoGP
Il test è iniziato alle 10:00 del mattino (ora locale), ma solo alle 11:30 abbiamo ricevuto i primi dati. Pol Espargaró si è classificato al primo posto con la sua KTM, con un tempo di 2:01:105. Subito dietro abbiamo trovato Augusto Fernández, al suo debutto come collaudatore Yamaha. I piloti Yamaha e Pramac non partecipano allo Shakedown, poiché oggi presenteranno le loro moto a Kuala Lumpur.
Per i piloti al debutto nella categoria MotoGP, ovvero Fermín Aldeguer, Somkiat Chantra e Ai Ogura, questa è l'occasione per conoscere meglio le loro moto prima dei test ufficiali. Uno dei piloti con più movimento all'interno del suo box è stato Lorenzo Savadori. Il collaudatore Aprilia ha un lavoro importante da svolgere, dato che la RS-GP ha bisogno di un po' di tempo per il rodaggio. Ricordiamo che tutti i piloti Aprilia, sia ufficiali che Trackhouse, avranno moto aggiornate per iniziare la stagione 2025.
Nel box Ducati anche Michele Pirro avrà del lavoro da fare, visto che dovrà preparare le GP25 per l'arrivo di Marc Márquez, Pecco Bagnaia e Fabio Di Giannantonio.
Ottimo lavoro per KTM con Pedrosa ed Espargaró
Infine, nel box KTM vedremo Pol Espargaró e Dani Pedrosa dividersi il lavoro in questi giorni. Alle 12:20 (ora locale) è stato Dani Pedrosa a conquistare la prima posizione, diventando il primo pilota a scendere sotto i due minuti con un tempo di 1:59:926. Dietro di lui c'erano Pol Espargaró e Augusto Fernández, in quel momento Fermín Aldeguer era il miglior debuttante. Alla fine anche le Honda sono scese in pista e, prima della sosta di metà mattina, Takaaki Nakagami ha conquistato la seconda posizione, mentre il terzo posto provvisorio è andato ad Ai Ogura su Aprilia.
Dopo pranzo le moto hanno ripreso gradualmente la loro attività in pista. Dani Pedrosa è rimasto in testa con la sua KTM, con Pol Espargaró subito dietro, a 0:381 di ritardo. Nakagami era terzo in quel momento e pochi minuti dopo è balzato al primo posto. C'era poca attività in pista, poiché una leggera pioggia aveva iniziato a bagnare l'asfalto, costringendo i piloti a rientrare ai box. A un'ora dalla fine, le posizioni erano ancora invariate: Pol Espargaró al comando seguito da Nakagami, Dani Pedrosa completava il trio. Ai Ogura era quarto, con Fermín Aldeguer che lo seguiva da vicino. Solo alla fine ci sono stati gli ultimi cambiamenti.
La classifica finale
Il primo giorno di Shakedown si è concluso con Pol Espargaró in prima posizione. La sorpresa è stata per il debuttante Ai Ogura, che si è piazzato al secondo posto sulla sua Aprilia, a 0:171 dalla KTM. Dietro di lui troviamo Nakagami, Pedrosa e Aldeguer, a seguire ci sono le Yamaha, Pirro e Savadori.
Oggi il lavoro di molti non si è concentrato sul tempo, ma sugli aspetti più tecnici. L'azione in pista continuerà domani.