MotoGP, Pol Espargarò

MotoGP, Pol Espargarò-Honda: la mossa che spiazza il paddock

Il passaggio di Pol Espargarò in Honda spiazza il paddock della MotoGP. A cominciare da Alex Marquez, LCR e KTM, che resta senza un pilota di punta

6 giugno 2020 - 8:30

Mercato piloti in fermento senza neppure correre una gara nella classe MotoGP. Pol Espargarò non ha ancora firmato con Honda, ma la possibilità di vederlo al fianco di Marc Marquez è reale. Una mossa alquanto azzardata che spiazza tutti, tifosi, team e piloti. A cominciare da Alex Marquez, bocciato dopo appena quattro uscite nei test invernali (Valencia, Jerez, Sepang e Losail). Sarà forse bastato ai vertici HRC per capire che non ha la stoffa di suo fratello Marc? Quel che è certo è che la RC213V è una moto disegnata da e per il Cabroncito, senza di lui la casa dell’Ala Dorata penzolerebbe a metà classifica.

L’arrivo di Pol Espargarò spiazza anche la squadra satellite LCR Honda. Lucio Cecchinello assicura che le trattative con Cal Crutchlow e Takaaki Nakagami sono a buon punto. Ma sottolinea come non sia seduto lui al tavolo delle contrattazioni, bensì i vertici Honda. Alberto Puig, in un intervento a MotoGP.com, non ha smentito l’operazione. “HRC pensa sempre al futuro della propria struttura, partendo dai team di Moto3 e Moto2, sino ad arrivare alla MotoGP. Ma non abbiamo alcun contratto firmato con nessun pilota che non sia già stato annunciato“. In altre parole, l’unica certezza si chiama Marc Marquez. E a buon ragione. In caso di avvenuta operazione LCR dovrà forse privarsi del suo veterano Crutchlow, che sarebbe un po’ il vero agnello sacrificale, nonostante il desiderio di continuare.

Intanto KTM, come osserva Paolo Ianieri su ‘La Gazzetta dello Sport’, è in preda al panico. Il team austriaco aveva preparato un contratto biennale da 2 milioni più bonus. Invece vengono a sapere che Pol Espargarò non solo aveva flirtato con Ducati, ma aveva trovato l’intesa con Alberto Puig. E intanto ha perso anche Jorge Martin che vola in direzione Pramac Racing, dopo il trasferimento di Jack Miller al team factory. KTM, che spende ogni anno una cifra intorno ai 30 milioni annui, si ritrova senza un vero pilota di punta. A quanto pare l’unica soluzione porta il nome di Danilo Petrucci. Un lavoratore che ha uno stile adatto alla RC16 e ha l’esperienza giusta per poter diventare il riferimento del progetto. Oltre a costare relativamente poco.

1 commento

Max75BA
14:31, 6 giugno 2020

…che senso ha prendere un debuttante in motogp nel migliore team possibile e scartarlo senza aver disputato nemmeno un gp???Sconcertante!!!

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