Francesco Bagnaia è arrivato a Misano Adriatico con grande voglia di riscatto dopo un weekend ad Aragon molto deludente. Aveva sicuramente il potenziale per essere sul podio con l'imbattibile Marc Marquez e con Jorge Martin, invece ha lasciato il Motorland con un solo punto e avendo perso la leadership nella classifica generale. Senza dimenticare
l'incidente e le polemiche con Alex Marquez.
MotoGP, Bagnaia tende la mano a Marquez jr
Intervenuto ai microfoni di Sky Sport MotoGP, Pecco ha voluto chiarire una cosa importante su quanto successo con il collega del team Gresini Racing: "Vorrei chiedere scusa ad Alex per le parole che mi sono uscite dopo la gara. Purtroppo, ero in una situazione in cui ero tanto nervoso e con tanta arrabbiatura. Non ho mai voluto far intendere che quanto successo fosse stato intenzionale, non ha voluto farmi cadere intenzionalmente. Sicuramente la sua difesa è stata molto aggressiva. Avremmo potuto evitare la caduta se lui, appena arrivati al contatto, avesse chiuso il gas. Invece, lo ha tenuto aperto. Ma le mie parole sono state troppo dure nei suoi confronti, quindi chiedo scusa per quello. Comunque non cambio idea sulla caduta. È andato lungo, ero davanti... Mi sono arrabbiato soprattutto perché era rimasto con il gas aperto, però è passato e guardiamo avanti".
Bagnaia ha anche raccontato l'incontro avvenuto con Alex Marquez ad Aragon dopo la gara: "La cosa era molto fresca, mi ha chiesto scusa. Siamo due piloti e abbiamo due punti di vista diversi. Lui ha ribadito che non mi ha visto, io ho ribadito che è impossibile che non mi abbia visto. Comunque ho apprezzato che sia venuto a chiedermi scusa. Per me è chiusa lì, con una stretta di mano".
Condizioni e aspettative di Pecco
Purtroppo, l'incidente ha lasciato qualche conseguenza fisica al pilota del team Ducati Lenovo MotoGP. Si era parlato di contusione alla clavicola sinistra domenica scorsa. Il diretto interessato ha fatto il punto della situazione: "Fisicamente non sono al 100%. Ho abbastanza male un po' ovunque, ma principalmente alla spalla, al collo e alla schiena nella parte sinistra. Però stringiamo i denti".
Anche se non è in perfette condizioni, Pecco spera di fare bene in un tracciato che conosce come le sue tasche: "Sappiamo tutti quanti giri io faccia qui ogni anno, anche troppi a volte. Sono sempre contento di venire qua, la pista mi piace e il livello del grip è sempre ottimo. Vedremo, la nostra moto si è sempre adattata bene qua. Per il secondo anno di fila arrivo in una condizione che non mi permette di essere al 100%, ma quest'anno va meglio rispetto al 2023. Vedremo".