Miglior tempo per Francesco Bagnaia al termine del venerdì a Sepang. Nell'importante sessione di
pre-qualifiche il campione in carica MotoGP ha battuto il suo rivale Jorge Martin per 50 millesimi. Si era messo davanti anche nelle FP1, sfruttando la gomma più morbida a differenza dello spagnolo. Entrambi sono forti e si prevede una bella battaglia nel weekend in Malesia.
MotoGP Malesia, il bilancio di Bagnaia
Intervistato da Sky Sport MotoGP, il pilota del team Lenovo Ducati ha spiegato come è andata la sua giornata, soffermandosi anche su un pomeriggio nel quale il box è stato impegnato pure sulla seconda moto: "Era importante lavorare per fare in modo che le due moto fossero più allineate possibile. Non abbiamo perso tempo, anche perché la sessione era lunga un'ora e ci siamo portati avanti al mattino lavorando con la gomma media, cercando di mettere giù più giri possibili per poi verificare il crollo del grip. Nonostante questo, i tempi erano davvero forti. Eravamo molto veloci, il feeling è buono, è un venerdì molto positivo".
Bagnaia è soddisfatto di come sono andate le cose oggi a Sepang. Quando gli viene fatto notare che Martin è stato un po' più costante di lui sul passo, ecco la sua spiegazione: "Martin è stato più costante perché è partito con una gomma nuova, difficile fare un paragone in questa situazione. Mi manca un po' di feeling nel settore 2, dove c'è bisogno di una moto che giri abbastanza, in particolare in curva 5 faccio un po' fatica. Ci concentriamo su questa cosa, per il resto siamo a posto".
Pecco sa cosa migliorare a Sepang
Il tre volte campione del mondo ha analizzato quelli che sono i suoi problemi nel settore 2 e si dice fiducioso di risolverli: "Alla 5 non usiamo i freni, si tratta della posizione. Tendenzialmente ho una moto un po' ruotata all'indietro che qua va bene nella maggior parte della pista, ma alla 5 e alla 6 mi aiuta meno. Stiamo facendo le valutazioni necessarie, abbiamo già fatto un passo in avanti e domani faremo un altro step. Avere un bilanciamento che lavori perfettamente su questa pista è difficile, perché ci sono grandi staccate e anche curve veloci. Stiamo lavorando più su cercare di adattare la moto. Jorge è molto forte soprattutto sulle curve a sinistra, come Marc, però già alla 12 sono migliorato tanto e quella era una curva come la 5 in cui perdevo molto. Mi manca la 5, però abbiamo già fatto un passo in avanti ".
Pecco ha terminato la giornata abbastanza sorridente e con la fiducia giusta per affrontare il resto del weekend. Ovviamente è molto concentrato e consapevole del fatto di non poter fallire, giovedì in conferenza stampa ha dichiarato che vorrebbe lasciare la Malesia con al massimo 10 punti di distacco rispetto a Martin. Ora sono 17, quindi deve assolutamente battere il suo rivale nella Sprint e nella gara. Vedremo se ci riuscirà.
No secco su Valencia
A Valencia si è abbattuto il ciclone Dana e ha fatto tantissimi danni, delle persone sono morte, altre sono ferite o disperse. Tanti sono gli sfollati e in questo momento c'è una situazione davvero difficile da affrontare. Non si sa se l'ultimo gran premio MotoGP 2024 si correrà presso il Circuit Ricardo Tormo, ma Bagnaia ha preso una posizione netta sul tema: "
Non credo sia giusto correre a Valencia - riporta
Motosan.es -
e spero vivamente che tengano conto che a livello etico, visto quello che sta succedendo, non c'è la situazione giusta e non è non è la cosa corretta da fare. Anche a costo di perdere quello che per me è l'obiettivo finale, ovvero vincere il titolo, non sono disposto a correre a Valencia".
Dorna, FIM e IRTA si stanno confrontando per arrivare a una soluzione che possa andare bene a tutti. Piloti e team manager sono abbastanza compatti nell'esprimere la loro contrarietà sull'eventuale disputa del GP a Valencia. Serve valutare bene le alternative.