MotoGP, Gino Borsoi (Pramac): la confessione prima dell'addio a Ducati

MotoGP
venerdì, 01 novembre 2024 alle 11:38
gino borsoi
In Malesia sarà un weekend decisivo per l'assegnazione del titolo iridato. Pecco Bagnaia contro Jorge Martin, Ducati contro Pramac prima dell'addio definitivo, con la squadra capitanata da Gino Borsoi che dopo Valencia inizierà una nuova partnership con Yamaha. Per il team satellite è un'occasione storica: può diventare il primo team privato a vincere il Mondiale Piloti della classe MotoGP.

La sfida per il Mondiale

Per l'ex pilota Gino Borsoi è la seconda stagione da team manager in Pramac, la seconda volta che lotta con Jorge Martin per il titolo mondiale. La formazione di Paolo Campinoti nel 2023 ha conquistato il Mondiale per Team e ora ha nel mirino il titolo piloti. A Sepang arriva in una situazione di grande vantaggio, con il madrileno avanti di 17 punti in classifica su Bagnaia. "Mi sto davvero godendo quest'ultima parte della stagione MotoGP, proprio come l'anno scorso. È un privilegio per me essere di nuovo qui e lottare per il titolo contro il team ufficiale per la seconda volta consecutiva. Faremo del nostro meglio negli ultimi due weekend di gara".
Nessun team privato ha mai vinto il titolo MotoGP nella storia del Motomondiale. Il trionfo iridato avrebbe un sapore molto particolare, soprattutto alla vigilia del divorzio definitivo dalla Ducati. "Per tutta la squadra è un privilegio", ha proseguito Gino Borsoi. "A questo punto devo ringraziare anche Ducati, perché è grazie a loro che siamo in questa posizione. L'anno scorso e quest'anno ci hanno fornito tutto il supporto e tutti i mezzi per essere competitivi in ogni momento".

Pramac in posizione di vantaggio

L'anno scorso Jorge Martin, a due Gran Premi dalla fine, era a -14 punti da Pecco Bagnaia. Questa volta ha ben 17 punti di vantaggio. E sicuramente è più preparato dal punto di vista mentale. "La pressione è la stessa, anche se abbiamo 17 punti di vantaggio sul team ufficiale e su Pecco. Ma entrambi abbiamo imparato molto e migliorato rispetto all'anno scorso. Ora sappiamo cosa ci stavamo perdendo allora e dove si trova la chiave nella lotta per il titolo. Jorge non solo è migliorato mentalmente, ma ha anche fatto progressi in questo campo. Devi essere mentalmente pronto al momento giusto... Quest'anno siamo più forti e più veloci dell'anno scorso".

Il futuro con Yamaha

La mente è in parte rivolta anche al futuro, al nuovo capitolo con Yamaha. Dopo l'annuncio ufficiale di fine giugno, Borzoi era sicuro che Ducati avesse dato massimo supporto a Pramac fino al termine del campionato MotoGP? "L'anno prossimo è una storia diversa, è il futuro. Ma come ho detto più volte, Ducati non ci ha mai messo in una posizione di svantaggio in termini di opportunità e supporto", ha chiarito il team manager. "Sono sicuro che nessun team ufficiale ha mai dato un tale supporto a un team satellite. Sono state due stagioni fantastiche con Ducati. A volte chiudo gli occhi e ricordo tutti i grandi momenti che abbiamo avuto in quei due anni".
Cosa mancherà di più a Borzoi il prossimo anno? "Mi mancherà Davide (Tardozzi, ndr)", ha detto l'ex pilota della classe 125 "È stato il mio maestro e una persona chiave che mi ha aiutato a migliorare le mie capacità. Ho ancora molto da imparare. Ma mi mancherà anche la Ducati perché ho molti amici in fabbrica. Ma abbiamo anche un grande futuro davanti a noi".
Foto: MotoGP.com

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