Marc Marquez, MotoGP Misano

MotoGP Misano: Marc Marquez, il settebello in trasferta

Sul tracciato di casa di Valentino Rossi quarto, un determinatissimo Marc Marquez avvicina il Mondiale piegando uno strepitoso Fabio Quartararo.

15 settembre 2019 - 14:44

Marc Marquez ha sbancato la MotoGP a Misano piegando nel giro finale uno strepitoso Fabio Quartararo, mai così vicino al successo a soli 20 anni, nella stagione del debutto in MotoGP. Per il fuoriclasse della Honda è un altro passo verso la conquista del Mondiale. Il rivale diretto Andrea Dovizioso è arrivato solo sesto e il vantaggio sale a 93 punti, su 150 ancora disponibili. Sul tracciato di casa Valentino Rossi è finito quarto, alle spalle di Maverick Vinales che, scattato dalla pole, ha completato il podio.

MARC, IL SORPASSO FORMIDABILE

Marquez voleva assolutamente vincere sulla pista di Rossi, per chiudere alla sua maniera l’incomprensione nel giro finale della qualifica (qui il video). Quartararo, a lungo davanti, gli ha reso la vita difficilissima. All’inizio dell’ultimo giro Marc si è infilato dentro in curva uno, ma Fabio ha restituito la cortesia alla Rio. Marquez però non voleva perdere, e alla Quercia ha confezionato il sorpasso più duro e perfetto dell’intera stagione. E’ entrato dentro come non ci fosse domani e lì ha ipotecato il successo. E dicevano che nel corpo a corpo  dell’ultimo giro fosse troppo tenero!

LA SCIVOLATA DI ALEX RINS

Stavolta è andata male ad Alex Rins, pupillo Suzuki che nel precedente appuntamento di Silverstone aveva fulminato le speranze di Marc Marquez proprio sulla linea del truguardo. Rins è andato giù alla curva del Rio, con la dinamica che vedete nel video qui sotto. Il pilota catalano un attimo prima dell’incidente aveva avuto comunicazione di una penalità Long Lap Penalty. Rins perde il terzo posto nella classifica iridata, a vantaggio di Danilo Petrucci autore a Misano di una prestazione assai opaca: decima.

PORTE CHIUSE ALLA DUCATI

Valentino Rossi ha pagato la brutta posizione di partenza (settima casella, terza fila), perdendo subito contatto con le due Yamaha più incisive, quelle di Quartararo (che ha 500 giri in meno di motore dei compagni di marca…) e Vinales. Nella seconda parte di gara ha rimontato fino a strappare il quarto posto a Franco Morbidelli. Mai protagonista invece la Ducati con un Andrea Dovizioso che qui un anno fa aveva vinto e invece stavolta è finito a distanza siderale da Marquez. Al rientro nel box la serranda si è bruscamente abbassata. Anche questo Mondiale è andato e il clima è surriscaldato.

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Foto: Marco Lanfranchi

 

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