Quando tornerà
Miguel Oliveira? Per il pilota Pramac Yamaha è stata una partenza di stagione MotoGP davvero da dimenticare. Al secondo round del 2025 infatti ecco l'
incidente con Aldeguer nella Sprint del GP Argentina che ha portato soprattutto ad una lesione dei legamenti della spalla sinistra, situazione quindi che richiede un recupero ben più lungo di un osso da aggiustare. Oliveira ha fatto la sua comparsa in Qatar per osservare da vicino la situazione, ma non c'è ancora una data di ritorno. Forse si saprà di più la prossima settimana, altrimenti rivedremo di nuovo il tester Augusto Fernandez al suo posto.
"Buone notizie! La mia lussazione con lacerazione del legamento sternoclavicolare sta guarendo. Ogni giorno ci sono miglioramenti, anche i più piccoli passi avanti fanno una grande differenza. Il recupero richiede pazienza, impegno e, soprattutto, rispetto dei tempi del proprio corpo. Ma sono supportato da professionisti eccezionali e circondato da tanta energia positiva. Un grande grazie anche a chi mi ha scritto per incoraggiarmi". Queste le parole di
Miguel Oliveira via social per spiegare il suo momento attuale. Come detto, non ci sono ancora tempi certi per un possibile ritorno, quando si tratta di legamenti il processo di recupero è ben più complesso.
Oliveira infatti, molto dolorante dopo la rovinosa caduta, pensava alla frattura di un osso. Le prime informazioni erano rassicuranti sulla situazione del pilota portoghese, invece gli esami svolti successivamente hanno mostrato un quadro ben diverso.
"Mi hanno parlato di due mesi" ha ricordato il pilota MotoGP, come riportano i colleghi di
Motosan.
"Non stiamo accelerando i tempi, non c'è modo quando si tratta di tendini". Come detto quindi, il ritorno è ancora incerto.
"Bisogna stare bene per tornare a correre. Al momento non so dire se la gara [di Jerez] è possibile al 100% o al 50%". La prossima settimana, quindi verso il GP di Spagna, ci saranno ulteriori esami, quindi idee più precise sulla presenza o meno di Oliveira sul tracciato andaluso.