Valentino Rossi

MotoGP, Marco Melandri: “Valentino Rossi deve accettare l’età”

Marco Melandri consiglia a Valentino Rossi di chiudere l'avventura in MotoGP: "I piloti di oggi a 20 anni sono una generazione diversa".

16 febbraio 2020 - 18:40

Valentino Rossi festeggia il suo 41esimo compleanno e il mondo del motorsport s’interroga se sia il caso di appendere il casco al chiodo o meno. Yamaha ha preso la sua decisione, lasciando comunque uno spiraglio al nove volte iridato. Al suo posto ha preferito un giovane pilota di “nuova generazione” come Fabio Quartararo, capace di andare subito veloce con la M1 nella sua prima stagione MotoGP. Al Dottore la possibilità di proseguire con una moto factory ma con livrea del team satellite Petronas. Cosa deciderà di fare resta un’enigma, almeno fino all’inizio del Mondiale.

L’ex collega Marco Melandri si è ritirato alla fine del 2019 e crede che il suo collega Valentino Rossi sia ormai sulla via del tramonto. La vittoria manca dal GP di Assen 2017 e nel 2019 ha collezionato appena due podi nella prima metà di stagione. 41 anni è un’età che fa ormai sentire il suo peso… “Certamente, anche se è difficile da accettare“, ha dichiarato il ravennate a Speedweek.com. “Ma devi essere sincero con te stesso. Non è bello se si spinge continuamente e non si può ottenere di meglio. I piloti di oggi a 20 anni sono una generazione diversa. Hai uno stile di guida diverso, una forma fisica diversa e la tua mente è diversa“.

Il decimo titolo iridato resta un sogno irraggiungibile, ma Valentino Rossi punta a divertirsi pur continuando a giocarsela costantemente per il podio. Saranno i risultati delle prime gare a dare riscontro favorevole o negativo. “Quartararo non è mai stato eccezionalmente veloce nella sua carriera – ha proseguito Melandri -, ma ora ha la migliore moto per il suo stile di guida“. La miglior decisione per il campione di Tavullia? Chiudere la carriera in MotoGP alla fine del 2020. “Nessuno è felice quando Rossi si ferma. Meno di tutti Dorna che guadagna soldi“. Dire addio non è facile… “Smettere è molto più difficile che continuare male. Il tuo vero avversario è il tempo e non puoi guadagnare tempo. Progredisce sempre. Un pilota deve accettarlo e allora la vita cambia“.

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