MotoGP Marquez

MotoGP, Marc Marquez tira le orecchie a Honda: “Non si può cadere così”

Tanto spavento per Marc Marquez nel venerdì di Assen: un violento highside per lo spagnolo, ma anche sensazioni positive in sella alla Honda

25 giugno 2021 - 17:26

Venerdì senza dubbio turbolento per Marc Marquez. Il fenomeno di Cervera è stato suo malgrado protagonista di un violentissimo highside nel secondo turno di prove libere. Una caduta dove è rimasto fortunatamente illeso e che poteva avere conseguenze ben più gravi; un incidente strano, come ammesso da lui stesso. Non è mancata dunque una tirata d’orecchie per Honda, anche se ha continuato a elogiare il grande lavoro della casa giapponese.

“Fortunato a essere illeso”

“Prima di tutto sono fortunato a essere illeso dopo una caduta del genere”, racconta. “Nelle FP1 sono uscito in modo soft, nelle FP2 volevo fare uno step in avanti. Guidavo bene, ma poi sono caduto”. Un volo insolito: “Non ero sopra al limite e in quella curva di solito l’elettronica ti aiuta a non fare voli di quel tipo, invece è successo”.

“Solo noi piloti Honda cadiamo così”

Non è la prima volta per i piloti Honda: “Solo noi abbiamo questo tipo di cadute. Abbiamo guardato i dati: non ho fatto niente di diverso rispetto ai giri precedenti, dobbiamo capire cosa è successo per evitare che questo si ripeta anche nell’immediato sicuro”. Si lavora dunque per il presente: “Se non si ha confidenza è impossibile essere veloci, sono due cose che vanno di pari passo”.

“Dobbiamo dimenticarci dei risultati”

Lavoro sul presente, sì, ma anche sul futuro visto il nuovo telaio portato in Olanda. “Sono felice del lavoro con il telaio, c’è molto potenziale per il futuro e abbiamo una chiara direzione su cui andare. Mi piacerebbe confermare queste sensazioni in futuro in altre piste”. Marc continuerà a lavorarci anche al sabato: “Di solito è bene avere due moto dello stesso tipo, ma proseguiremo le comparazioni. In questo momento dobbiamo dimenticarci della prestazione e dei risultati. Bisogna provare cose per migliorare la moto del futuro”.

“Più confidenza = più velocità”

A proposito di lavoro nel box, la squadra sta prendendo forma. “Poco a poco sta nascendo una grande squadra. Honda sta facendo di tutto per migliorare, si sta vedendo con le cose nuove che ci stanno portando”. Bisogna però risolvere i problemi attuali: “Sono preoccupato perché a livello di sicurezza dobbiamo fare uno step in avanti. Così facendo avremo più confidenza e di conseguenza saremo più rapidi”.

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