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Ad Assen si è concluso il venerdì per i piloti della
MotoGP, ma a tenere banco c'è ancora il mercato piloti. Tanti i tasselli che sono già andati al loro posto, ma altrettanti quelli che devono ancora sistemarsi.
Enea Bastianini era ancora tra i piloti incerti, ma questa settimana si sono sbloccate le cose. Il campione del mondo Moto2 2020 correrà nel 2022 ancora con
Ducati, ma ha confessato di avere anche meditato un possibile addio...
"Ho pensato di lasciare Ducati"
"Ho pensato di andarmene da Ducati, c'è stato un punto dove non ho capito cosa mi proponessero", ammette. "Le poche richieste che avevo fatto erano state negate e non capivo quanto tenessero a me". Alla fine tutto si è risolto per il meglio: "Andando avanti mi sono venuti incontro, le richieste che ho fatto sono state accettate e ho firmato con loro perché mi sembrava giusto continuare questo tipo di percorso".
"Volevo garanzie tecniche per il 2022"
Bastianini parla di richieste, ma di che tipo? "Garanzie tecniche. In MotoGP è il livello è altissimo e i particolari fanno sicuramente la differenza. Volevo sapere quanto sarebbe stato competitivo il pacchetto del prossimo anno. Avrò una moto 2021, che sarà però una evoluzione". Enea parla poi della giornata: "Le sensazioni sono buone, ma questa pista è difficile con la MotoGP e la Ducati non è semplice da mettere a posto".
"La pioggia è stata un po' un danno"
"Ci sono punti dove faccio fatica, altri dove siamo veloci e allineati", prosegue. "Spero di poter migliorare quelle poche curve che mi fanno andare un po' piano". Nel pomeriggio è anche arrivata la pioggia: "Ha fatto un po' di danno, potevamo prendere ritmo sull'asciutto e migliorare. Fare esperienza sull'acqua comunque è sempre buono e il grip della pista è fantastico. Inoltre le Michelin sono gomme molto buone: sono tranquillo e ci sarà da divertirsi".
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