MotoGP, Marc Marquez clamoroso: la corsa ai box era pianificata

MotoGP
martedì, 01 aprile 2025 alle 10:28
marc marquez
La fuga di Marc Marquez dalla griglia di partenza del GP di Austin, poco prima della partenza, era pianificata. Il fuoriclasse della MotoGP aveva organizzato tutto insieme al suo staff tecnico, anche a costo di essere penalizzato. Ma dato che molti piloti hanno seguito il suo esempio, la Direzione Gara ha deciso di non penalizzare nessuno ripetendo l'operazione di partenza.

Caos prima della partenza

Diversi i piloti che hanno lasciato la griglia di partenza poco prima del via. Tra questi Alex Marquez, Francesco Bagnaia, Fabio Di Giannantonio, Joan Mir, Pedro Acosta, Jack Miller, Franco Morbidelli, Maverick Vinales, Fermin Aldeguer. Il direttore di gara Mike Webb ha dichiarato in seguito che nessuno è stato penalizzato perché era chiaro che si era creata una situazione pericolosa.
In quel momento di panico generale c'erano folle di persone che correvano lungo la griglia di partenza e la corsia dei box (compresi gli ospiti), con moto che correvano in ogni direzione e altre abbandonate sulla griglia di partenza. Impossibile iniziare il giro di riscaldamento in certe condizioni. "Una ripartenza era il modo più sicuro per rispondere a una circostanza senza precedenti all'inizio di un Gran Premio. Analizzeremo la situazione con i team e rivedremo i regolamenti", ha detto Webb.

Il piano di Marc Marquez

Ciò che sembrava un colpo da maestro da parte di Marc Marquez, ora apre un nuovo capitolo non proprio brillante. Un video pubblicato dal canale ufficiale MotoGP mostra come fosse tutto organizzato, ma è anche chiaro che non si rendesse conto che la sua manovra avrebbe dovuto essere penalizzata. Il pilota della Ducati factory, accompagnato dal suo capotecnico Marco Rigamonti, analizza la situazione dalla griglia. “Se vado lì [per cambiare moto] e parto dalla pit lane, parto ultimo, giusto? Ultimo in griglia e nessuna penalità?". Rigamonti risponde: "Sì, tu inizi per ultimo". Marquez insiste: "Ma senza penalità?"
Il capotecnico cerca conferme e si rivolge al team manager Davide Tardozzi: “Se vuole partire dai box adesso, con la moto sull’asciutto…". E chiarisce correttamente: “Si fa dare un passaggio". Nonostante ciò, la confusione continua. Rigamonti mette in discussione l'interpretazione della regola, partendo dal presupposto che se Marc non entra nella pit lane con la sua moto da bagnato, non dovrebbe subire penalizzazioni. "No, senza entrare con questa moto. Esci da lì (dalla pit lane, ndr) e lascia semplicemente questa moto sulla griglia".
Marc Marquez sembra restare fedele alla sua teoria: "Partirò ultimo e basta. Sarà come se non avessi seguito la normale procedura di partenza". L'ingegnere italiano annuisce: "Parte ultimo". Poco dopo il responsabile tecnico riconosce in parte il rischio. "O fa il giro di riscaldamento con questa moto e poi entra ai box, in quel caso partirà dalla pit lane". Ma non menziona il ride-through che richiede il regolamento...
Con la mente decisa, il sei volte campione della MotoGP dà istruzioni. "A tre minuti dalla fine, se è asciutto come adesso, andiamo. I meccanici tornano ai box e io scendo". E sussurra all'orecchio di Rigamonti: "Non dirlo a nessuno". Dopo aver confermato che la seconda moto è pronta, afferma: "Andiamo con il piano". Rigamonti chiede: "Flag to flag?". E Marc risponde senza mezzi termini: "No, quando mancano tre minuti, me ne vado". Il video si conclude con Marquez che corre verso i box, salvandosi da una penalità obbligatoria prevista dal regolamento.

La Direzione Gara

Il direttore di gara Mike Webb chiarisce: "Abbiamo avuto una situazione simile in Argentina 2018. Abbiamo riscritto le regole per garantire che chiunque cambi tipo di pneumatico mentre esce dalla griglia riceva una penalità”. Se non ci fosse stato il caos che ha costretto a posticipare la partenza di 20', i piloti che si sono recati ai box per cambiare moto avrebbero dovuto effettuare un ride through durante la gara di MotoGP.
Riguardo alle immagini trapelate, Webb ha precisato: "Sembra che il team di Marquez non si aspettasse un ride through. Forse pensavano di partire semplicemente dalla pit lane o dal fondo della griglia. Ma la regola dice che se cambi le gomme in quel modo, devi tornare alla tua posizione originale dopo il giro di riscaldamento e completare un ride through". E conclude: "Con così tante moto e tanta confusione in griglia, ho deciso di implementare una nuova procedura di partenza. Sono stati molto fortunati a farla franca".

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