MotoGP, Luca Marini

MotoGP, Luca Marini: “La Ducati fa paura sull’acqua”

Luca Marini soddisfatto della prima stagione MotoGP con Ducati. Nonostante una moto con specifiche 2019, la sua stagione può essere valutata da 7.

1 settembre 2021 - 7:20

Prima stagione MotoGP da voto 7 per Luca Marini, al debutto in master class in sella ad una Ducati Desmosedici GP19, in attesa di avere una moto factory nel 2022. Il fratello di Valentino Rossi è sceso in pista a Misano con una Panigale, affiancando il lavoro del collaudatore Michele Pirro. Insieme a loro anche Johann Zarco, Pecco Bagnaia e Franco Morbidelli. “Poter girare su un circuito del Mondiale è sempre una grande opportunità – sottolinea Luca Marini -. Il mestiere del pilota non ha un allenamento che ti permette di replicare le stesse sensazioni che hai su una MotoGP. Ma in questo modo ci andiamo vicini, ci divertiamo a battagliare, cerchiamo di migliorare i nostri record e vedere chi è il più veloce al termine della giornata“.

Buona la “prima” per Luca

Il suo miglior risultato stagionale è il 5° posto in Austria/2. A Silverstone ha chiuso in 15esima posizione, lasciando una posizione al collega di marca Pecco Bagnaia. 28 punti finora all’attivo, ma la priorità è accumulare esperienza. “Siamo in un periodo positivo, sia io che la moto siamo cresciuti. Adesso abbiamo un buon livello, a Silverstone mi sentivo veloce anche se il risultato non è stato eccezionale. Però è stata una gara importante, perché ho imparato tante cose e stiamo progredendo. Aragon è una pista particolare, non ho idea, aspetto di girare là per conoscere le prime sensazioni su questa pista. Misano sarà gara di casa per la Ducati che qui va forte e dobbiamo fare bene“.

A sei gare dalla fine del campionato MotoGP è quasi tempo di bilanci. Luca Marini ritiene di condurre egregiamente questo primo anno da rookie. Dal prossimo anno avrà a disposizione una Ducati con specifiche ufficiali e lavorerà nel team VR46. “Con la moto mi sento molto più a mio agio rispetto a inizio stagione, siamo cresciuti insieme. Il mio potenziale sta venendo fuori, ma non smetteremo mai di lavorare. Anche se abbiamo un pacchetto tecnico inferiore sono uno di quelli che possono migliorare di più e arrivare ancora più avanti in questa stagione. Se devo darmi un voto mi darei 7. Ritorneremo a Misano anche ad ottobre e magari sarà bagnato. La Ducati fa paura sull’acqua, solitamente sono performante con le rain“.

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1 commento

walterguzzi
8:10, 1 settembre 2021

un vero talento si vede anche se guida una moto Guzzi sto ragazzo rimarrà sempre nelle parti basse dalla classifica eccezioni a parte.

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