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MotoGP, Lecuona: “Marquez, Rossi, Pedrosa… Sono stato fortunato”

Iker Lecuona, arrivederci (e non addio) alla MotoGP. Un ultimo GP complicato per l'emozione, l'aver corso coi grandi, ed all'orizzonte la sfida Superbike.

15 novembre 2021 - 19:02

Ultimo Gran Premio della stagione, tante emozioni vissute a Valencia. Aggiungiamo alla lista anche Iker Lecuona, che ha chiuso l’esperienza MotoGP con KTM Tech3 per passare al Mondiale Superbike con Honda HRC. Un’avventura che attende con trepidazione e che dovrebbe iniziare il prossimo mese, ma nel frattempo si sono conclusi i suoi due anni in top class nel Motomondiale. Due stagioni intense con la casa di Mattinghofen e con il team di Hervé Poncharal, con un sesto posto a Le Mans 2021 come miglior risultato. C’è un po’ di rammarico per non essere riusciti a fare qualcosa di più, ma fa tesoro di questa esperienza per le nuove sfide future.

Abbiamo parlato delle lacrime di Petrucci, ma il suo compagno di box non è stato certo meno emotivo. “È stato difficile da gestire” ha ammesso Lecuona. “Nel corso del fine settimana non ho provato niente, ma quando si è avvicinata la gara mi sono sentito ben più nervoso. Una volta in griglia tutto normale all’inizio, ma quando mi sono messo il casco, dopo aver salutato alcune persone, ho chiuso subito la visiera perché ho cominciato a piangere.” Non ne è seguita quindi la partenza ideale, come ammette lui stesso. “Alla prima curva non vedevo niente, alla seconda mi hanno superato vari piloti. Non ero concentrato, mi sono serviti alcuni giri per calmarmi ed iniziare a sentirmi bene in sella. Alla fine l’ho gestita bene e ho chiuso con un punto.” 

Non un addio, ma un arrivederci

Una chiusura di campionato e di avventura nel Motomondiale in casa, davanti alle gradinate piene. L’anno scorso, da rookie, non ci aveva nemmeno corso a Valencia per positività al Covid. “È stato davvero speciale. Non volevo piangere tornato al box, ma hanno iniziato mia madre, mio padre… Un insieme di emozioni, sono contento di questi due anni.” Sottolineando anche che “Correre in MotoGP è stato speciale, non tutti ci arrivano. Sono stato felice di correre con Marc [Márquez], Valentino [Rossi], Fabio [Quartararo], tutti questi ragazzi veloci… Oltre ad una gara con Dani Pedrosa! Sono stato fortunato.” Lo attende la Superbike, probabilmente a dicembre a Jerez per i primi test. “Non vedo l’ora di iniziare, di conoscere tutte le novità, dalla moto alle gomme. Partirò da zero.”

Rimane però un po’ di frustrazione. “Nella prima parte di stagione ho fatto fatica, non avevo lavorato abbastanza nei test invernali e ho accusato anche qualche problema personale. Mi ci è voluto del tempo per iniziare a migliorare.” Rimarcando però che non lo considera un addio. “Non lo voglio dire, anche se va così, tutto succede per un motivo. Non posso dire però che non tornerò, vedremo in futuro.” Per finire, una valutazione sulla sua stagione. “Per la prima parte mi darei un’insufficienza per i sabati e un 7/7,5 per le domeniche. La seconda parte invece è stata ricca di alti e bassi: andavo bene, ma volevo di più e così cadevo. Mi darei un 6, anche se si poteva fare di meglio, ma nel complesso l’annata è stata positiva.”

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Foto: motogp.com

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