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MotoGP: Jack Miller vs Joan Mir, finale ad alta tensione ad Austin

Scintille finali tra Jack Miller e Joan Mir, a contatto nel corso dell'ultimo giro. Ne è seguita una breve ma accesa discussione. I loro commenti.

4 ottobre 2021 - 7:24

A conclusione del Gran Premio delle Americhe non è mancata qualche scintilla. Jack Miller e Joan Mir infatti sono stati i protagonisti di un ‘momento’ proprio nel corso dell’ultimo giro: come vedete nel video qui sopra, il #43 era davanti, ma il maiorchino ha provato il sorpasso interno. Segue il contatto, con l’alfiere Ducati che finisce largo lasciando strada al campione MotoGP 2020 ed a Bastianini. L’australiano è apparso furioso e ha subito affrontato il rivale in pista, gesticolando vistosamente al suo indirizzo ed afferrandogli con rabbia il casco. In seguito gli animi si sono placati ed il pilota Suzuki è stato sanzionato con la retrocessione di una posizione (da 7° a 8°) per questo motivo.

Miller: “È un incidente ricorrente”

“Sono stato buttato fuori di nuovo e mi hanno passato in due.” Il pilota Ducati spiega così quando avvenuto a fine GP. “La Direzione Gara poi ha preso provvedimenti, scelgono loro la sanzione.” Ricorda anche Gara-2 MotoE a Misano. “Il contatto tra Torres ed Aegerter a Misano è stato molto simile, fortunatamente però io sono rimasto in sella.” Sottolineando nel suo caso che “È un incidente ricorrente, è successo anche a Misano, ad Assen… Ho perso il conto di quante volte è successo. Ma non avrei potuto fare nulla di diverso.”

“Ho fatto fatica con la gomma anteriore e stavo tenendo la mia traiettoria, non c’era altro spazio.” Ma guarda il lato positivo, ovvero ciò che deve migliorare. “Devo imparare ad essere io quello che attacca, e non quello che subisce l’attacco a fine gara. Questo è il problema maggiore, ci devo lavorare su.” Perché non parlarne in Safety Commission? “No, non serve. In MotoGP c’è un certo livello di rispetto, e poi non voglio essere quello che si lamenta per questo o quello. Non sono io, non è nel mio stile” è la sua risposta.

Mir: “Si è scaldato, posso capirlo”

“Non mi piace gridare contro un altro pilota e minacciarlo.” Il pilota Suzuki inizia così il racconto del post incidente con Miller. “Non mi è piaciuta per niente la sua reazione. Posso capirla comunque, è un bravo ragazzo. Non voglio ripetere quello che ha detto, ma ho capito perfettamente…” Joan Mir minimizza, sottolineando la tensione alla fine di una gara così complicata. “Si comporta sempre molto bene in gara, è vero che abbiamo avuto qualche ‘contrasto’ perché comunque lottiamo. Ma siamo piloti, capisco che si sia scaldato.”

Sottolineando anche come quello sia stato solo l’ultimo episodio. “Ho la tuta tutta sporca” ha dichiarato. “Miller mi ha toccato nella prima curva, anche Binder è stato piuttosto aggressivo… Ma io sto zitto e certo di risalire, fine. Non mi piace né criticare né gridare contro un altro pilota quando è finito tutto.” Non condivide però la sanzione. “Sono cose che possono capitare, anche i contatti fanno parte delle corse. Di sicuro non erano gli stessi commissari del Qatar…” ha sdrammatizzato.

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1 commento

Anonimus
13:02, 4 ottobre 2021

Non è la prima volta che Mir fa entrate del genere anzi, è la seconda volta di fila che lo fa sempre su Miller perché anche a Misano all’ultimo giro ha fatto la stessa cosa…. Critica tanto Marquez per il suo atteggiamento in pista ma alla fine si comporta allo stesso modo.

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