MotoGP, Valentino Rossi e Alessio Salucci

MotoGP, Valentino Rossi: “Non sono molto giovane, è difficile”

Valentino Rossi 15° al termine del round MotoGP di Austin. Il 42enne avverte la fatica su un circuito molto fisico e con le temperature oltre i 40°C.

4 ottobre 2021 - 7:28

Al COTA Valentino Rossi ritorna in zona punti, ma il risultato non può certo soddisfare il pluricampione di Tavullia. 15° al traguardo con un ritardo di 28″ dal vincitore Marc Marquez, stavolta anche il neo arrivato Andrea Dovizioso riesce a fare un po’ meglio. Le dure condizioni dell’asfalto  e le temperature elevate hanno messo a dura prova il veterano che ora torna a casa, in attesa del prossimo appuntamento a Misano-2 fra tre settimane. “Con le tante staccate brusche, i tanti cambi di direzione e i tanti dossi, è stato davvero molto, molto difficile“.

La media al posteriore

In griglia di partenza ha provato una mossa in controtendenza optando per la media al posteriore, mentre la stragrande maggioranza ha montato la soft (Zarco l’unico a usare la hard). Per Valentino Rossi un’altra prestazione anonima pur riuscendo a guadagnare alcune posizioni. Al termine delle qualifiche ha lasciato intendere come la sua Yamaha M1 non sia paragonabile alle moto del team factory, anche se il suo prototipo viene indicato come ufficiale. “Ho scelto la gomma posteriore media e non ero particolarmente veloce, ma sono stato costante fino alla fine, sono riuscito a superare alcuni piloti e prendere un punto. Speravo di essere più veloce“.

Le difficoltà fisiche

Nessun ripensamento sulla strategia gomme. Ha provato la soft nel warm-up senza ricevere buone sensazioni. In vero Valentino Rossi non è mai decollato in questo difficile week-end di MotoGP. Adesso è tempo di ritornare a Tavullia e rimettersi al lavoro per l’ultimo sprint stagionale: Misano, Portimao e Valencia, dove ci sarà l’addio alle corse. Austin ha messo in evidenza come il fattore età possa influire su certi Gran Premi. “La MotoGP moderna è molto impegnativa dal punto di vista fisico, arrivi domenica e sei già stanco dopo gli allenamenti di venerdì e sabato. È molto difficile, dobbiamo essere in forma al 100% e devi anche essere molto giovane. Quando si tratta di essere ‘molto giovane’ purtroppo per me è difficile, ma cerchiamo di allenarci di più“.

L’incidente in Moto3

In Moto3 si è rischiata un’altra tragedia, il Dottore ha avuto paura per il suo giovale allievo Andrea Migno. Non ha usato mezzi termini sia nei confronti del pilota responsabile che della Direzione Gara, che ha programmato una seconda partenza per 5 giri. “Non voglio parlare di Öncü o di un altro pilota o di un altro nome, ma secondo me la sanzione è giusta (2 gare di stop, ndr). Dovevano fare qualcosa! È il minimo! La penalità di due gare è minima. Secondo me oggi hanno sbagliato perché hanno fatto una seconda partenza in Moto3 per cinque giri. È troppo pericoloso per cinque giri: è come la roulette russa!“. Solo due giorni fa Valentino Rossi aveva chiesto sanzioni esemplari per i giovani piloti. “Ho avuto molta paura perché c’era Migno, poi Acosta ha avuto una caduta terribile ed è una fortuna non sia successo niente. La situazione deve cambiare prima che succeda qualcosa“.

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1 commento

voiedegarag_15199617
10:47, 4 ottobre 2021

L’unico a usare la dura al posteriore è stato Miller, non Zarco.

https://michelinmotorsport.com/News/MotoGP-Marquez-takes-assertive-Austin-win

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