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MotoGP, Espargaró: “Vorrei Gresini Racing come team satellite Aprilia”

Aleix Espargaró ripone grandi aspettative in questo GP a Jerez. Ma c'è tempo per parlare anche di social, e di "un'idea romantica" per un eventuale team satellite Aprilia...

29 aprile 2021 - 20:47

Aleix Espargaró carico verso il primo appuntamento spagnolo della stagione MotoGP 2021. Si mostra particolarmente ottimista soprattutto per i test invernali svolti in precedenza proprio a Jerez, chiusi con commenti più che positivi da parte sua. Ma in vista del primo Gran Premio di casa dell’anno, e dopo gli annunci riguardanti Aprilia e Gresini Racing, richiama ancora una volta la necessità di un team satellite per la casa di Noale. Con “un’idea romantica”, ovvero puntando il dito in particolare in direzione della struttura creata da Fausto Gresini…

“Ho parecchie aspettative per questo Gran Premio” ha esordito il maggiore di casa Espargaró in vista della tappa sulla pista andalusa. Ricordando che “Quando abbiamo svolto i test a febbraio mi sono visto molto veloce.” Una vena molto ottimista dopo due eventi 2020 sfortunati. “Abbiamo riscontrato alcuni problemi tecnici alla fine di entrambe le gare. Speriamo invece quest’anno di realizzare un buon weekend.” Sottolinea anche che “L’importante è riuscire ad ottenere una moto competitiva, che possa andare bene ovunque. Pensiamo a Marquez ed alle sue dieci vittorie consecutive in circuiti sempre diversi. Noi per esempio abbiamo sofferto in Qatar sul dritto, ma credo che Jerez sarà un’ottima pista per noi.”

Questione social

Non poteva mancare un commento sui social media. Aleix Espargaró è stato infatti il primo a scagliarsi contro gli ‘haters’ che hanno portato alla cancellazione del profilo Twitter da parte del collega Maverick Viñales. “Forse sarebbe meglio che i profili fossero gestiti da compagnie, invece che personalmente, come nel mio caso” ipotizza il pilota Aprilia. “Certo è normale che ci siano persone a cui magari non piace qualcosa di te, sono critiche che si possono accettare. Il problema si crea quando si vede tanto odio, come attualmente su Twitter.”

Parlando nello specifico di Viñales, “Maverick è una delle persone migliori che conosca. Può starci che qualcosa non piaccia, ma semplicemente smetti di seguire o lo fai notare con educazione. Perché invece se finisce 2° o 12° deve anche aver a che fare con tutto questo odio? Sinceramente mi fa arrabbiare.” Non è un caso isolato. “Maverick è stato il primo [a cancellarsi da Twitter], ma anche Jack [Miller] ci è andato vicino, e pure io ci ho pensato. Ragazzi, rilassatevi!”

Team satellite

Oggi la notizia che la moglie di Fausto Gresini prende le redini della struttura. Maggiore coinvolgimento anche da parte dei figli Lorenzo (lato amministrativo) e Luca (lato sportivo). “Ho incontrato Nadia ed i due figli nell’evento Aprilia All Stars” ha ricordato Espargaró. “È bello che si continui a tenere viva la memoria di Fausto in MotoGP.” Con una speranza: “Mi piacerebbe davvero tanto che fosse il team satellite Aprilia, l’ho detto più volte anche a Massimo Rivola. Mi sembrerebbe una cosa molto romantica.”

C’è poi stata anche la conferma che la casa veneta sarà in MotoGP fino al 2026. “È un’ulteriore dimostrazione di quanto tenga a questo progetto” ha detto Aleix Espargaró. Ribadendo poi la questione del team satellite. “Penso a KTM o Ducati: se non ci sono le moto ufficiali davanti ci sono quelle dei team clienti. Con quattro piloti invece di due, il livello chiaramente si alza. Ho chiesto a Massimo [Rivola] di fare il possibile per avere una squadra satellite, e con la stessa moto che ho io. Penso ai confronti se arrivasse un pilota giovane, o se venisse Dovi, con la sua grande esperienza. Vedremo se le moto andranno al team di Rossi od a quello di Gresini… Ma certo è presto per parlarne.”

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Foto: motogp.com

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