Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci

MotoGP, Ducati podio-attack: Dovi, Petrux e Miller in top-5

Andrea Dovizioso 2°, Danilo Petrucci 4°, Jack Miller 5° nella prima giornata del GP di Phillip Island. Ducati qui non vince dai tempi di Casey Stoner

25 ottobre 2019 - 13:29

Phillip Island non è la pista migliore per la Ducati. L’ultima vittoria risale a Casey Stoner nel 2010, ma la prima giornata di libere vede tre Ducati nella top-5. Andrea Dovizioso ha concluso al secondo posto, Danilo Petrucci è  quarto e l’eroe locale Jack Miller ha chiuso quinto.

Per un pilota che fa della staccata il suo pezzo forte, iniziare con un secondo crono è più che incoraggiante. Andrea Dovizioso ha girato con la soft e la media al posteriore, mente tanti altri colleghi hanno testato anche la dura. “Alla fine ho guidato un buon tempo sul giro“. Il forlivese ha provato due volte con un nuovo pneumatico posteriore morbido per essere sicuro di accedere nella top 10, “perché domani sembra pioggia”. Il suo distacco da Maverick Vinales è di circa mezzo secondo: “Sono soddisfatto, il tempo sul giro l’ho realizzato da solo. Come sempre l’aderenza sull’asfalto non è molto buona qui, è stata una buona partenza, ma niente di speciale. Marc e Maverick hanno un ritmo migliore in questo momento, quindi siamo nel gruppo“.

PETRUCCI CERCA UN REGALO DI COMPLEANNO

Quarto crono per Danilo Petrucci che ha l’obbligo di provare a riconquistare il terzo posto in classifica piloti. Ma la sfida con Vinales si preannuncia tutt’altro che facile. Ma le prime sensazioni sono molto buone: “Sono molto, molto felice. Soprattutto perché Phillip Island è una delle mie piste preferite. Certo, dobbiamo migliorare qualcosa perché non siamo al top in questo momento. La sensazione è ottima per il primo giorno, in tutte le condizioni, sul bagnato e sull’asciutto. Ciò significa che domani potremo essere competitivi perché il tempo non sarà sereno“.

Dopo aver celebrato il 29esimo compleanno Petrux proverà a festeggiarlo nel migliore dei modi. Nella FP2 ha avuto modo di girare dietro Marc Marquez e rendersi conto della sua maestria. “E’ sempre molto, molto interessante seguire Márquez. Dobbiamo migliorare in curva, ma abbiamo alcuni aspetti positivi: l’accelerazione e la stabilità della moto. Dobbiamo cercare di capitalizzare i nostri punti di forza e appianare i nostri punti deboli per la prossima stagione“.

MILLER RE DELLA PIOGGIA

Maggiori motivazioni spingono Jack Miller a fare bene davanti al pubblico di casa. Quinto posto al venerdì, ma con ampi margini di miglioramento, soprattutto nelle curve 2, 9 e 12. Migliori le sensazioni sul bagnato che gli hanno permesso di chiudere secondo nella FP1. “Sul bagnato, all’inizio la pista era piuttosto scivolosa, specialmente sul lato destro. Ma abbiamo capito cosa dovevamo cambiare. Ecco perché sono diventato ancora più veloce quando le condizioni della pista sono peggiorate. Anche il vento è diventato più forte. È stato piuttosto spaventoso negli ultimi due settori. Comunque, abbiamo avuto una buona giornata, abbiamo provato molto in poco tempo e siamo bravi in ​​tutte le circostanze“.

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