MotoGP, Gigi Dall'Igna

MotoGP, Dall’Igna: “Jorge Lorenzo? Non vale la pena ragionare”

Ducati chiude la prima giornata di test MotoGP post lockdown. Gigi Dall'Igna fa chiarezza su Jorge Lorenzo: "Non vale la pena ragionarci".

24 giugno 2020 - 10:04

La prima giornata di test MotoGP a Misano si conclude in casa Ducati, dove aleggia lo ‘spettro’ di Jorge Lorenzo. A contribuire all’evoluzione della Desmosedici GP c’è Michele Pirro, al lavoro su una nuova appendice all’anteriore. Dopo tre mesi lontani dalle piste Gigi Dall’Igna ritorna nel paddock con mascherina e occhiali protettivi, come richiesto dai protocolli. Durante la quarantena gli uomini di Borgo Panigale hanno lavorato più sull’aspetto commerciale. “Purtroppo la maggior parte del tempo è stata spesa a fare “il brutto”, rinegoziare contratti con sponsor, piloti, consulenti. È stato, e sarà ancora, un anno difficile da digerire per tutti“.

Meno di un mese all’inizio della stagione MotoGP, sarà un anno molto diverso dagli altri, con gare ravvicinate e strategie diverse. “Non ci sarà tempo di recuperare i problemi – spiega Dall’Igna a Paolo Ianieri de ‘La Gazzetta dello Sport -. Bisognerà fare ragionamenti diversi e rischiare un po’ meno. Credo che Andrea abbia tutto per gestire la situazione“. Ducati deve fare i conti anche con il mercato piloti: Danilo Petrucci nelle prossime ore annuncerà la firma con KTM. Andrea Dovizioso e Ducati sono ancora al lavoro per il rinnovo, il problema è prettamente di natura economica. “La negoziazione dura da un po’, stiamo soffrendo a trovare la quadratura del cerchio“.

Da tempo si parla di un possibile ritorno di Jorge Lorenzo nel campionato MotoGP con i colori Ducati. Paolo Ciabatti settimane fa ha smentito, ieri è stato più vago. Come sta davvero la situazione? “Ho letto tante cose, ma non sempre sono vere…“, commenta Gigi Dall’Igna. “Non posso dire che non ci siamo sentiti, gli ho fatto gli auguri per il compleanno. Ma per me non è una situazione su cui val la pena di ragionare… Le incognite sono tante, non è un’operazione facile.. È difficile analizzare la situazione, neanche lui ha avuto il modo di valutarla bene. Avesse fatto una wild card o un test in più sarebbe meno difficile per tutti fare ragionamenti“.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Valentino Rossi e Franco Morbidelli

MotoGP, Valentino Rossi: “Frankie fiore all’occhiello dell’Academy”

alex rins motogp

MotoGP, Alex Rins: “Il 4° posto a Brno uno sforzo non indifferente”

MotoGP, tecnica: I 4 anni di sviluppo KTM prima della vittoria (1/2)