MotoGP, i contatti con VR46 e la firma con Ducati: Aldeguer racconta i retroscena

MotoGP
lunedì, 16 dicembre 2024 alle 18:00
fermin aldeguer
Il suo 2024 in Moto2 è stato un po' al di sotto delle aspettative, ma Fermin Aldeguer ha tutte le intenzioni di confermare il proprio valore in MotoGP. La Ducati ha voluto credere in lui e per i prossimi due anni sarà il team Gresini Racing la sua "casa". L'ambiente giusto per un giovane talento che vuole farsi strada in un campionato di altissimo livello e che deve avere il tempo necessario per crescere senza eccessive pressioni. Il debutto sulla Desmosedici GP24 nel test a Barcellona è stato il primo tassello di un lungo percorso.

MotoGP, Aldeguer: VR46 e la firma con Ducati

Il pilota 19enne aveva avuto la chance di approdare in top class già nel 2024, precisamente con il team VR46. Nell'intervista concessa al Mundo Deportivo ha raccontato come andarono le cose: "In occasione del Gran Premio della Malesia 2023 Luca Marini ebbe contatti con la Honda e Pablo Nieto mi ha aperto la possibilità di salire in MotoGP con loro. Abbiamo parlato e negoziato, ma il mio contratto per il 2024 in Moto2 con Boscoscuro era già stato rinnovato automaticamente. Era difficile romperlo e Luca non era felice della mia partenza. Credo che abbiamo preso una delle migliori decisioni possibili".
Nessun rimorso, rispettare il contratto con Luca Boscoscuro e rimanere un altro anno in Moto2 è stata la scelta giusta per lui. Comunque la porta della MotoGP gli è stata spalancata e ha firmato un contratto biennale (con opzione per altri due anni) con Ducati: "Gigi Dall'Igna mi ha chiamato - ha spigato Aldeguer - e mi ha detto che avrebbe voluto firmare un contratto ufficiale prima dell'inizio della stagione 2024. Il 16 gennaio sono andato a Borgo Panigale, dove abbiamo avuto il primo incontro. Abbiamo parlato del contratto e del materiale che avrei avuto. Lo stesso giorno, senza pensare alle altre opzioni, abbiamo firmato".

L'ipotesi Yamaha e il futuro con Gresini

Ovviamente, un pilota promettente come Fermin non era finito solo nel mirino di Ducati e dei suoi team satellite: "Avevo opzioni - aggiunge - però non tutta la griglia. Yamaha era molto interessata, perché voleva avere più moto in griglia. Quando Pablo voleva che corressi per la sua squadra, era in trattativa con Yamaha. Credo fosse un'ottima opzione. Poi è cambiato tutto ed è stata Pramac ad avere le moto Yamaha, ma all'epoca tutto faceva pensare che sarebbero state della squadra di Valentino Rossi. Penso che con Gresini ho la moto migliore e un team super familiare che mi ha accolto in maniera incredibile. Credo che insieme potremo ottenere ottimi risultati. Ho saputo che avrei corso con Gresini quando c'è stato l'annuncio di Pramac e Yamaha, prima sapevo solo che avrei guidato una Ducati".
Aldeguer è molto contento della squadra per quale correrà e anche fiducioso di poter fare bene. Ovviamente, spera di essere rookie of the year e non solo: "Voglio sempre più e non porrò limiti, ma non esagererò nemmeno. Una top 7 sarebbe un ottimo risultato per me". Il pilota di Murcia è ambizioso e farà di tutto per dimostrare di essere all'altezza della MotoGP. Essere con Gresini Racing e guidare una Ducati è una situazione ideale, poi starà a lui lavorare bene, crescere e fare risultati.

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