MotoGP

MotoGP, Carmelo Ezpeleta vara un piano trimestrale salva team

Carmelo Ezpeleta ha pianificato un piano trimestrale per salvaguardare MotoGP, Moto2 e Moto3. Intanto il calendario inizia ad accorciarsi irreversibilmente.

29 marzo 2020 - 12:39

Il calendario della MotoGP inizia a vacillare sotto i colpi dell’emergenza Coronavirus. Dopo l’annullamento della gara di Losail era ancora in piedi una stagione a 19 gare, ma la tappa di Jerez viene rimandata a data da destinarsi. Il tempo scorre e fare previsioni diventa sempre più complicato. Del resto bisogna fare i conti anche con le stagioni e le condizioni che andrebbero a trovare i piloti durante l’inverno. Già la tappa di Valencia posticipata a fine novembre potrebbe causare qualche grattacapo di troppo. Intanto Dorna prova a correre ai ripari con un Gran Premio virtuale, giusto per tenere alta l’attenzione.

MOTOMONDIALE AVVOLTO NELL’INCERTEZZA

Carmelo Ezpeleta non può più assicurare un calendario completo dopo la sospensione di Jerez. “Non possiamo posticipare finché non sappiamo quando possiamo iniziare“, ha detto al giornale spagnolo ‘AS’. “Stiamo già discutendo con la Francia e poi lo faremo con l’Italia e la Catalogna. Se inizia troppo tardi, non tutti rientreranno e dovremmo annullare“. Non si tratta solo di attendere la fine della pandemia, ma capire come si muoveranno i governi per scongiurare una seconda ondata di contagi. “Quando avremo le idee più chiare penseremo ad organizzare la stagione nel miglior modo possibile. Faremo il possibile, senza stressare ancora di più il finale del campionato“.

La priorità è cominciare, organizzare il primo Gran Premio nel migliore dei modi. Solo allora Dorna avrà le idee più chiare sulla stagione MotoGP 2020 che, di certo, resterà tristemente negli annali di storia. Difficile inoltrarsi troppo nell’inverno e fine a gennaio. Bisogna pensare anche al prossimo Mondiale senza comprometterlo. “Ora, insisto, dipenderà molto da quando potremo iniziare quest’anno. Facciamo una stagione più breve per fare tutto l’anno prossimo. Quando vedremo in che situazione ci troviamo, vedremo come organizzare i prossimi campionati, perché il mondo non sarà più lo stesso“.

UN ‘DECRETO’ SALVA TEAM

I costruttori dovranno fare anche i conti con una crisi finanziaria senza precedenti, che si rivelerà irreversibile in maniera diretta proporzionale alla durata della pandemia. Dorna farà il possibile per tenere in piedi il suo giocattolo, ma ogni casa motoristica dovrà rivedere i propri piani aziendali. E la MotoGP potrebbe modificare le sue strutture interne per ambientarsi ad una nuova era. A cominciare da un regolamento ad hoc. Fausto Gresini, ad esempio, ha proposto di congelare lo sviluppo fino alla fine del 2021.

Nell’attesa Dorna, FIM e Irta stanno apportando iniezioni economiche e di fiducia per stabilizzare gli umori. “Stiamo cercando di aiutare i team privati ​​ad aiutarli a pagare le voci sul libro paga – ha aggiunto Ezpeleta -. Stiamo conoscendo le esigenze dei team Moto2 e Moto3, abbiamo contribuito con 25.000 euro per pilota, per il momento. È stato fatto tramite IRTA. E in MotoGP vengono attivate alcune linee per essere in grado di pagare i salari delle persone. Questa non è una cifra per pilota, ma per squadra. Devi considerare le loro spese mensili e cercare di aiutarli finanziariamente per almeno i prossimi tre mesi“.

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