L'immagine in copertina è eloquente sull'accaduto. Si allunga la lista dei piloti costretti al ritiro per questo problema. Stavolta lo sfortunato protagonista è
Raul Fernandez, autore di un solido weekend finora, ma che ha chiuso senza punti nella MotoGP
Sprint in Austria proprio per questo guaio. E non è la prima volta quest'anno: ci ricordiamo le lacrime di Fabio Quartararo nel GP a Silverstone... Non sono i primi casi in assoluto dall'introduzione del discusso dispositivo d'altezza, ma si spera che siano gli ultimi, anche se il 2027 è ancora lontano.
Abbassatore quanti problemi
Ottimo sesto nella prima parte di gara, a 5 giri dalla fine è improvvisamente precipitato sempre più indietro in classifica.
Raul Fernandez sembrava in grado di raccogliere un risultato solido, a conferma dei progressi mostrati prima della pausa. Il famoso abbassatore invece ha detto la sua, bloccandosi senza rimedio, e lo sfortunato pilota Aprilia Trackhouse non ha potuto fare altro che rientrare in pit lane e ritirarsi. Problemi verificatisi già svariate volte in MotoGP e non solo quest'anno, come vi abbiamo raccontato in precedenza.
Ma li ricordiamo. Dopo Quartararo c'è Fermin Aldeguer nella Sprint al Mugello 2025: device bloccato per tutto il primo giro prima di riuscire a sistemarlo e a fare la sua gara. Il primo caso è quello di Jack Miller a Silverstone nel 2019, nei guai nei primi giri per l'abbassatore rimasto abbassato. Non s'è visto costretto al ritiro ma tutto è andato al suo posto, come avvenuto per Aleix Espargaro nel GP Austria 2022, nello stesso anno ma in Germania è andata peggio a Maverick Vinales ed Alex Marquez, costretti al ritiro. Ad entrambi ricapita a Motegi 2024, stavolta però tutto si sistema e riescono a continuare.