MotoGP, Bagnaia chiede risposte a Michelin: "Gomma finita in 3 giri"

MotoGP
sabato, 16 agosto 2025 alle 17:03
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Una sprint race da dimenticare per Francesco Bagnaia al Red Bull Ring. Partenza disastrosa dalla terza casella della griglia, tante posizioni perse, poi l'incapacità di rimontare e il rientro anticipato al box per il ritiro. Subito dal box Ducati è trapelato che un problema alla gomma posteriore sarebbe la causa delle difficoltà enormi avute dal due volte campione della MotoGP.

MotoGP Austria, sprint horror: parla Bagnaia

Intervenuto ai microfoni di Sky Sport MotoGP, il pilota del team Ducati Lenovo ha spiegato cosa è successo, confermando che qualcosa non ha funzionato con il pneumatico posteriore: "Prima di dire qualcosa di sbagliato, voglio aspettare che Michelin mi sappia dire cosa è successo. Non ce lo spieghiamo, è difficile da spiegare. Dal warm up ho sentito qualcosa di strano. Sono partito, ho avuto uno scivolamento improvviso sulla casella e dopo 3 giri ho completamente finito la gomme posteriore. Ho iniziato a shakerare sul dritto in maniera particolare, la moto era molto instabile e sono anche arrivato alla prima curva senza freni. Da lì ho deciso di ritirarmi, perché non aveva senso. La moto shakerava così perché in rettilineo spinnava tanto".
C'è correlazione tra lo scivolamento in partenza e quanto successo successivamente? Bagnaia risponde così: "Quando una gomma ha così poco grip, può essere. Ma anche ad Aldeguer è successa la stessa cosa e poi ha girato forte. Può dipendere da un insieme di cose. Comunque è strano. Dopo la gara è venuto Piero Taramasso di Michelin ha chiedere cosa fosse successo e abbiamo chiacchierato un attimo. Gli ho esposto le mie sensazioni, poi loro hanno preso la gomma da analizzare e la cosa strana è che quella era la gomma da gara eletta come la migliore del weekend".

Ducati, Pecco cerca di non abbattersi

Il tre volte campione del mondo si aspettava una sprint race MotoGP molto diversa al Red Bull Ring: "Non dovrebbero succedere le cose successe oggi. Feeling fantastico venerdì, feeling buonissimo stamattina in FP2, in qualifica già qualcosa non era andato come ci saremmo aspettati, ma comunque ho fatto il terzo tempo. Poi nella sprint non ha funzionato niente, è difficile così. Resto positivo, sapendo che domenica abbiamo una buona possibilità. Spero di partire bene, poi vedremo come andrà".
Pecco è arrivato ad abbandonare una gara anticipatamente, la situazione in sella alla sua Ducati Desmosedici era davvero difficile da gestire: "La gomma era finita dopo 3 giri, non potevo più accelerare fuori dalle curve. Provavo a spingere comunque in rettilineo, però tendeva a spinnare. Il traction control interveniva e creava quel movimento che ha generato instabilità, tutto legato alla mancanza di grip posteriore. Quando spinna così tanto, la temperatura sale di colpo e si creano delle bolle sulla gomma. Non punto il dito su nessuno, perché credo che nessuno potesse prevedere questo tipo di problema. Bisogna lavorare per evitare che succeda di nuovo".

GP Austria, Bagnaia forte in gara?

Venerdì aveva mostrato un grande passo e anche nella FP2 era stato competitivo, teoricamente è uno di quei piloti che potrebbe puntare a lottare per vincere: "Se riuscissi a partire bene - spiega Bagnaia - una opportunità ci sarebbe. Sappiamo che Marc è andato molto forte ieri e oggi, è il rivale principale. Vediamo domani, se sarò nella condizione di poter spingere. La gara è lunga, bisogna gestire tanto. Penso che la gomma da usare sia la media. Aspettiamo e vediamo".
Vedremo se il pilota piemontese sarà in grado di riscattarsi nella gara di domenica. Il Red Bull Ring è un circuito amico, ci ha vinto nei tre anni scorsi, e si aspetta di essere competitivo.

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