Álex Marquez lascia Mandalika con un ottimo terzo posto che gli consente di blindare la seconda osizione in classifica MotoGP. Un problema all'holeshot anteriore della sua Ducati gli ha fatto perdere diverse posizioni al via della gara, ma è riuscito a rimediare al primo giro, raggiungendo l'ottavo posto al primo sorpasso sul rettilineo finale.
Le difficoltà di Mandalika
Una domenica davvero impegnativa per il pilota Gresini nel GP dell'Indonesia. Dopo la non semplice partenza, ha assistito alla caduta di Joan Mir proprio davanti a lui e, dopo aver superato Fabio Quartararo, Alex Rins e Raul Fernandez, si è trovato alle calcagna di Pedro Acosta, con il quale ha ingaggiato una lotta serrata. Al 23° giro,
Alex Marquez si è ritrovato al secondo posto, ma il rivale della KTM ha riconquistato la posizione due giri dopo, accontentandosi infine dei 16 punti sull'ultimo gradino del podio
Perdere posizioni in partenza può essere fatale su un circuito dove è difficile sorpassare, come a Mandalika. "È un peccato che la gara qui sia così in fila indiana, a metà gas, aspettando la tua opportunità, senza commettere errori", ha spiegato a Dazn. "Se vai un po' largo nel tentativo, tre persone ti sorpasseranno. È meglio essere un po' prudenti. È un peccato aver perso la posizione a favore di Pedro, ma non c'era altra scelta. Contento del terzo posto, è stato un fine settimana in cui abbiamo saputo soffrire".
A vincere la gara ci ha pensato il suo compagno di box
Fermin Aldeguer, alla sua prima vittoria in MotoGP nell'anno dell'esordio. "
E' riuscito ad adattarsi meglio di noi... Ci è mancato preparare la moto per le qualifiche; è lì che ho sofferto di più, dove sono caduto. Ma lui è stato migliore di noi, non ci sono scuse, si è adattato meglio a questa pista. Un lavoro impeccabile".
L'infortunio di Marc
Alla luce della caduta di Pecco Bagnaia,
Alex Marquez avrebbe molti motivi per festeggiare questo podio. Ormai è ad un passo dall'affermarsi vicecampione della classe MotoGP. Ma sul suo volto non c'è traccia di felicità, dopo quanto avvenuto a suo fratello nel contatto con Bezzecchi. "
Oggi non sono per nulla contento di quello che è successo con Marc. Abbiamo salvato la situazione, ma la famiglia non si tocca. Ecco perché non sono felice. Marc è messo male, vedremo a casa...".
Riguardo alla responsabilità di Marco Bezzecchi nell'incidente del fratello, Alex ha preferito non gettare benzina sul fuoco. "Martin ha commesso un errore in Giappone, io ho commesso errori in più di una gara… Alla fine ci sono così tanti giri, così tanto al limite, tutti vogliono vincere, quindi è del tutto normale che accadano cose del genere. Dobbiamo pensare al futuro, vogliamo uno spettacolo, ma di qualità, non uno in cui la gente esce infortunata".