Aleix Espargaro pilota MotoGP

MotoGP, Aleix Espargarò: “Aprilia la moto peggiore, 2021 stagione cruciale”

Aleix Espargarò insoddisfatto della stagione MotoGP 2020 e della sua Aprilia RS-GP. Il 2021 sarà un anno cruciale per prendere decisioni future.

16 dicembre 2020 - 14:35

Aprilia ha chiuso la stagione MotoGP con la veste di fanalino di coda, ancora una volta. La nuova RS-GP è sicuramente un passo avanti rispetto alla moto 2019, ma è un progetto ancora troppo giovane per sperare in grandi risultati. Aleix Espargarò ha centrato tre top-10 su 14 GP, chiudendo il campionato 2020 in crescendo e con l’ottavo posto a Portimao come miglior risultato. “Il bilanciamento della moto è migliorato in modo significativo. Eravamo un po’ più veloci e più vicini su tutte le piste. Certo, non è abbastanza“. Non è certo il 17° posto l’obiettivo previsto ad inizio Mondiale. “La moto 2020 è migliore. Ma c’è ancora una mancanza di potenza quando si tratta di accelerazione. Dobbiamo migliorare un po’ la trazione. La nuova moto ci dà grandi speranze. Se miglioriamo ulteriormente, il prossimo anno può essere un buon anno per noi“.

Il pensiero del ritiro

Sarà sicuramente un anno decisivo per Aleix Espargarò, visto che il futuro dei piloti MotoGP si decide solitamente un anno prima. Durante la pausa per lockdown della scorsa primavera, il pilota Aprilia stava pensando di lasciare. Si sente troppo legato alla famiglia, vorrebbe trascorrere più tempo con la moglie e i due figli. Inoltre è impensabile di poter lottare per il titolo mondiale con la RS-GP, almeno nel breve termine. Dopo i brillanti test pre-stagionali in Malesia e Qatar pensava che il podio fosse più vicino, ma ha subito scoperto che si trattava di un’illusione. Aprilia ha trascorso gran parte della stagione con un motore depotenziato a causa di problemi meccanici. Numerosi problemi tecnici hanno afflitto il maggiore dei fratelli Espargarò.

Dopo quattro annate con Aprilia ha sicuramente guidato la miglior MotoGP che la casa di Noale abbia mai allestito. Ha firmato un ottimo biennale che lo lega al team veneto fino alla fine del 2022. Non basta per essere soddisfatti… “Sinceramente, sono molto arrabbiato per questa stagione, perché non abbiamo mai dimostrato che la moto sia vicina alle migliori. C’è ancora molto lavoro da fare“, ha ammesso Aleix ad Autosport.com. “Quindi è ancora la peggior moto in griglia. Siamo molto, molto vicini, quindi penso che il prossimo anno sia cruciale per noi. Il prossimo anno è cruciale. Per Aprilia e per me, il prossimo anno dobbiamo lottare per i primi sei. Se non possiamo lottare per i primi sei in ogni gara, non sarà affatto un buon anno“.

Foto: Instagram @aleixespargaro

4 commenti

fzanellat_12215005
23:42, 16 dicembre 2020

Aleix corre da una vita nel motomondiale e ha 2 podi all’attivo (260 gp disputati) .Si consideri fortunato ad essere da 11 anni in top class.

marcogurrier_911
16:04, 16 dicembre 2020

La moto c è eccome.
È il management che è quello che è

walterguzzi
15:39, 16 dicembre 2020

ho sempre sostenuto che questo pilota se aprisse il gas nella stessa maniera in cui parla sarebbe sempre al primo posto ne approfitta solo perché non c è la controprova con Iannone sarebbe stata un altra musica

    Max75BA
    16:54, 16 dicembre 2020

    Iannone è un gran pilota però con una testa decisamente “distratta!”…il pilota di punta attualmente è degno della moto che guida…la Piaggio si rende conto della storia prestigiosa che possiede l’Aprilia nella SBK, in 125 e 250cc…forse è meglio lasciarla in “letargo” come accade per la Gilera altro marchio leggendario soprattutto nella classe regina.

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