MotoGP, Alberto Puig

MotoGP, Alberto Puig: “ultimatum” ai tecnici della Honda

Nelle prime cinque gare della stagione MotoGP Honda ha riportato 25 cadute. Alberto Puig lancia una sorta di ultimatum ai tecnici HRC.

17 maggio 2021 - 15:24

Troppe cadute in casa Honda nelle prime cinque gare del campionato 2021 di MotoGP. Sono ben 25 quelle riportate dai piloti HRC, segno evidente che qualcosa non quadra nello sviluppo tecnico della RC213V. E nonostante il gran numero di test invernali tenuti da Stefan Bradl, oltre all’intera stagione 2020 in veste di sostituto di Marc Marquez. Ma i tecnici giapponesi sanno bene dove dover intervenire e Alberto Puig ammette di aver imposto una sorta di ultimatum. “Dobbiamo migliorare la moto, questo è quello che stanno cercando di fare gli ingegneri e loro conoscono la scadenza“.

Il team manager catalano è ritornato nel paddock MotoGP dopo aver saltato le ultime due gare per problemi di salute. Conforta il sesto posto di Alex Marquez, seguito a ruota da Taka Nakagami e Pol Espargarò. Ma le due cadute di Marc Marquez in gara devono fare riflettere. Non certo sul campione di Cervera. “Quando nasci campione, sarai sempre un campione. Marc vedeva la possibilità di vincere a Le Mans e anche senza essere al cento per cento ci ha provato. Era in testa alla gara, è caduto e poi è tornato in pista. Ed è stato di nuovo il pilota più veloce – sottolinea Alberto Puig -. Peccato che sia caduto di nuovo, ma il suo spirito e la forza di volontà che ha dentro sono incredibili. Ovviamente non siamo contenti del risultato finale, ma siamo felici di vedere Marc che ci mostra il suo vero io“.

Rivedere Marc Marquez in testa nelle terza sessione di libere MotoGP e per tre giri in gara è stata una grande emozione. “Molto emozionante vedere Marc di nuovo al comando di una gara e poi, dopo la caduta, osservare i suoi tempi sul giro e vederlo accorciare il divario nonostante fosse molto lontano“. Il bilancio finale di Le Mans però non è soddisfacente. “Marc probabilmente ha bisogno di più tempo e noi siamo qui ad aspettare. Attualmente stiamo affrontando dei problemi, come dicevamo a Jerez, e non li nascondiamo. Dobbiamo migliorare la RC213V, dobbiamo farlo“. Già in vista del prossimo round MotoGP al Mugello in casa Honda si stanno studiando delle soluzioni.

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