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Matteo Ferrari: “Un’altra realtà, ma si respira sempre la stessa passione”

Matteo Ferrari in azione giovedì a Misano. Una bella emozione, con nuove misure di sicurezza. Domenica poi la prima MotoE Virtual Race. L'intervista.

16 maggio 2020 - 16:27

“Una grande emozione tornare a correre dopo tutto questo tempo a casa, così come rivedere gli altri piloti.” Matteo Ferrari è stato uno dei ragazzi che hanno completato alcuni giri sul tracciato di Misano, appena riaperto dopo la chiusura totale. I presenti hanno avuto un primo assaggio di alcune nuove misure di sicurezza, necessarie visto il periodo, ma hanno “tolto un po’ di ruggine”, ricominciando a prepararsi per la stagione 2020 (quando ripartirà). Attività in pista, ma anche virtuale: domenica il campione MotoE in carica sarà tra i protagonisti della prima gara online della categoria elettrica.

Com’è stato ricominciare a correre a Misano?
È stato davvero bello riuscire a realizzare nuovamente qualche giro su questa pista. Hanno appena rifatto l’asfalto, un gran lavoro visto che l’hanno completato in tempi record prima della chiusura totale. Una grande emozione dopo tutto questo tempo in casa, così come lo è stata rivedere tutti i piloti in circuito, anche se eravamo pochi.

Prime sensazioni anche a livello fisico?
Il primo giro è stato molto strano. Tra l’altro ho guidato una V4 non preparata per un campionato, ma da dire che era un anno e mezzo che non salivo in sella ad una 1000. La prima domanda è stata “Ma quanto va forte?!”. Chiaramente poi mi sono riabituato. A livello fisico sono soddisfatto: a casa avevamo continuato con la solita preparazione. In pista poi abbiamo tolto un po’ di ruggine, ma nel complesso è stata una ripartenza molto positiva e molto divertente. Un primo passo in preparazione al campionato.

Che differenze hai riscontrato con la superficie precedente?
Da dire che la pista era un po’ sporca, probabilmente anche perché il tracciato è sempre stato chiuso dopo i lavori. Turno dopo turno è migliorato costantemente, ma a livello di feeling è stato sempre ottimale. Hanno compiuto un bel passo avanti, secondo me quest’anno si girerà molto più forte e avremo svariati record in tutte le categorie. Da dire che bisogna riprendere confidenza con le moto da corsa, ma le prime sensazioni sono state buone.

Avete avuto a che fare per la prima volta con le nuove misure di sicurezza.
Vedere pochi piloti in circuito, con le mascherine, con dispositivi per pulirsi le mani… Chiaramente è un’altra realtà rispetto a prima, ma si respira sempre la stessa passione. Per le gare sarà anche più semplice: verranno fatti controlli prima dei fine settimana, quindi sai che tutte le persone che sono dentro il paddock non sono positive al virus. Sarà sicuramente più gestibile, ma dovremo abituarci a queste differenze. In questo mondo si è abituati ad andare nel box degli altri, a stare con gli amici, a chiedere un aiuto… Attualmente è strano dover rimanere a distanza, ma deve anche passare un po’ di paura. Secondo me il prossimo anno torneremo alla normalità, quindi stringiamo i denti per questa stagione e pensiamo positivo.

Secondo te quando comincerà la stagione?
Difficile dirlo al momento. Rimango fedele a quello che ha detto Ezpeleta poco tempo fa, ovvero che a luglio si poteva ripartire. Mancano ancora le ufficialità, ma secondo me quelle finora prestabilite sono date fattibili. Forse non saranno proprio quelle, ma fine luglio/inizio agosto mi sembra il momento ideale. In questo periodo si fanno tante ipotesi, ma attendiamo nelle prossime settimane il calendario MotoGP. Da capire anche cosa decideranno i governi, quanti circuiti saranno disponibili… Anche Misano sta trattando. Si sta lavorando, mancano solo alcune conferme.

E nello specifico riguardo la MotoE?
Penso che saremo l’unico campionato in grado di disputare tutte le gare. La MotoGP, se correrà, farà 12 tappe in Europa. Noi invece andiamo su 5 circuiti, per 7 gare in totale. Sono molto tranquillo e sereno: potremo disputare tutte le gare in programma e non è così scontato. Vedremo però quali circuiti verranno confermati, non so bene come sia la situazione ad Assen od a Valencia, da vedere poi anche Misano, Jerez… Ma possiamo contare su un buon numero di tracciati. 

L’avevi ‘chiesto’, ti hanno accontentato: questo fine settimana sarai tra i protagonisti della prima MotoE Virtual Race.
Sicuramente è stato bello ricevere questa notizia. Abbiamo seguito da casa le gare delle altre categorie e, anche se chiaramente non è la stessa cosa, è un modo per far vedere che ci siamo, che i piloti si stanno allenando… Mi piaceva questa idea anche perché è un momento di condivisione.

Quali sono le aspettative?
Com’è nel mio carattere, cerco sempre di vincere tutte le sfide. Da dire che non conosciamo il livello degli altri… È la prima gara MotoE e nessuno si è mai allenato con gli avversari. In questo momento non so dirti, magari spunta qualche fenomeno con la Playstation! Io mi sono preparato, anche se non sono uno che gioca tantissimo. Vedendo poi gli Esports… Diciamo che quello è tutto un altro livello! Io diciamo che me la cavo, ma c’è da migliorare. Per fortuna mi hanno favorito, corriamo a Misano! Cercheremo di portare a casa il miglior risultato possibile.

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