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Moto3, Valencia: Il primo successo di García, Vietti Rookie dell’Anno

L'ultima pazza gara della Moto3 si chiude con il primo successo dell'esordiente García, Migno e la wild card Artigas sul podio, Vietti 8° e Rookie dell'Anno.

17 novembre 2019 - 12:15

Succede di tutto in quest’ultima gara Moto3 della stagione 2019, tra problemi tecnici, incidenti multipli, retrocessioni e una bandiera rossa dopo nemmeno tre giri. Arriva il primo successo in carriera per l’esordiente Sergio García, il 12° vincitore differente in quest’annata. Andrea Migno, autore di una grande gara, manca la vittoria per appena cinque millesimi, ma la grande sorpresa di giornata è Xavier Artigas. Il sedicenne spagnolo, alla prima wild card mondiale, sfiora a lungo la vittoria, ma conquista uno straordinario terzo posto. Celestino Vietti, pur dolorante ad una spalla dopo gli incidenti nelle libere, è riuscito a risalire fino all’ottava piazza e chiude la stagione come Rookie dell’Anno.

Tante penalità arrivate alla fine delle qualifiche, con una griglia riscritta (foto in alto). La partenza di questa gara viene posticipata: nel giro di formazione Canet ha avuto un problema tecnico e seminato olio in pista. A seguire una caduta sia per lui che per Sasaki che sopraggiungeva. I marshal quindi sono in azione per sistemare la pista. Nei box Max Racing Team e Petronas Sprinta Racing invece è una corsa contro il tempo per permettere ai piloti di partire regolarmente. Ci sarà una breve procedura di ripartenza, con Canet che partirà dal fondo tra tanti dubbi (tanto fumo dal posteriore della sua KTM).

Ottimo lo scatto di Masiá, Ramírez e García, non benissimo invece Migno, che scende in quarta piazza: la gara del pilota Mugen Race però si chiude alla curva Terol per un highside. Registriamo poi un multiplo incidente tra Alcoba, Tatay (che innesca la carambola), Antonelli, Foggia, Rossi e Yurchenko alla curva 11: la moto dell’alfiere Sky VR46 in particolare è in fiamme. Tutto questo porta all’esposizione della bandiera rossa. Pauroso soprattutto il volo di Foggia, rimasto in mezzo alla pista e subito soccorso dal personale medico. In seguito viene trasferito in ospedale per una TAC.

Si riparte in seguito con la griglia di partenza vista dopo le qualifiche, per una gara ridotta a 15 giri. Masiá accusa dolore alla spalla sinistra dopo l’incidente e non parte. Non corre nemmeno Tatay, né Alcoba, né Antonelli, che ha sbattuto di nuovo sulla spalla lesionata e opta per lo stop. Fenati invece si ritrova a scattare dal fondo per non essersi portato in griglia in tempo. Parte la seconda gara Moto3 ed in testa si porta Ramírez, seguito da Migno e Canet, mentre cadono presto Arenas, Binder, Fernández. Poco dopo ecco un altro multiplo incidente: tutto parte da un highside di Dalla Porta, che falcia Arbolino, López e McPhee.

Si forma in testa un gruppo di sette piloti in fuga: tra questi anche la wild card Artigas, grande protagonista alla sua prima comparsa mondiale (e con la sua moto nel CEV Moto3). Il piccolo spagnolo però ci prova a scappare, seguito da Migno, Suzuki e García, prima di commettere un errore alla Aspar. Ne approfittano gli inseguitori, per una strepitosa battaglia che si conclude solo alla bandiera a scacchi. Lo spunto vincente è quello di Sergio García, che beffa Andrea Migno per appena 5 millesimi. Prima vittoria per il rookie EG 0,0 , non riesce all’italiano l’ultimo regalo alla sua squadra, anche se comunque arriva un gran secondo posto. Xavier Artigas sale sul podio alla sua prima wild card mondiale.

La classifica

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