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Moto3, Jaume Masiá: “Sono uno dei candidati per il titolo 2020”

Jaume Masiá punta al titolo 2020, quando si comincerà. "Rivali? Arbolino, ma anche Ogura..." E sul passaggio in Moto2: "Prima servono i risultati."

19 aprile 2020 - 12:15

Jaume Masiá viene considerato uno dei piloti che può aspirare al titolo Moto3 in questa stagione 2020. Il pilota spagnolo quest’anno veste i colori del team campione del mondo in carica grazie alla coppia Dalla Porta-Ramírez, entrambi ora in Moto2. Le possibilità di essere protagonista in ogni Gran Premio ci sono, da vedere come si comporterà in questo terzo anno nel Campionato del Mondo. Certo, sempre quando si comincerà.

Come tutti, anche Masiá non è immune dalla quarantena forzata. “Per fortuna vivo con i miei genitori e mia sorella, non da solo, altrimenti impazzirei!” ha raccontato il pilota del team Leopard in un’intervista social. “Sto trascorrendo dei bei momenti con la mia famiglia, oltre a giocare molto con i miei due cani. È una situazione strana, non ci si può allenare né siamo autorizzati ad uscire di casa: bisogna avere pazienza.”

Per lui quest’anno il cambio non solo di squadra, ma anche di moto. “La Honda è una moto più stabile in curva” ha dichiarato il pilota spagnolo. “Puoi giocare un po’ di più col gas, hai un ottimo passo in curva. La KTM però ha come punto di forza la frenata ed il feeling al posteriore: sai sempre qual è il limite, quindi puoi rischiare in svariati punti della pista. Devo confessare però che non sono ancora arrivato a questo livello di feeling.”

Obiettivi ambiziosi per questa stagione. “Posso lottare per essere campione del mondo, credo di essere uno dei candidati per il titolo Moto3.” C’è qualche ‘però’ da considerare, vista la situazione attuale. Un’idea infatti era anche il passaggio di categoria. “Il 2020 sarebbe molto importante per la mia carriera. Devo però concentrarmi solo su questo campionato: servono risultati per pensare alla Moto2. Vedremo più avanti.”

Chi vede come suo maggior rivale in ottica iridata? “Senza dubbio Tony Arbolino. È nel mondiale da quattro anni con Honda ed è quello che ha le idee più chiare.” Non l’unico però da tenere d’occhio. Si ipotizzano 5-6 piloti in particolare in grado di lottare per il titolo, ma Masiá fa anche un altro nome. “Da sottolineare un Ai Ogura particolarmente competitivo e costante. Può essere un bel rivale in gara e per il Mondiale.”

Un’altra domanda per il giovane pilota di Algemesí, che attualmente ha in Marc Márquez il pilota di riferimento, riguarda il suo futuro. Dopo le gare ad alto livello cosa ci sarà? “Spero di competere ancora a lungo!” ha risposto. Non si vede però lontano dalle corse nemmeno dopo il ritiro. “Vorrei continuare in questo mondo, aiutando i piloti o come parte di una squadra. Sicuramente cercherei un modo per rimanere nel paddock.”

Foto: Mirco Lazzari

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