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Moto3, Alonso López: “Sorpreso dal supporto al pilota, mi mancava”

Alonso López parla della sua 'vita in quarantena', ma commenta anche il primo GP, la nuova moto, più qualche altra curiosità.

22 marzo 2020 - 10:00

“Quando serve fare la spesa ci penso io, così mi muovo un po’!” Alonso López sta trascorrendo la quarantena forzata a casa con i suoi genitori, a Madrid. Anche in Spagna l’emergenza sanitaria è sempre più seria ed il giovane spagnolo rispetta le regole imposte. Nessuna uscita, se non per le spese necessarie, e allenamenti in casa. López ha raccontato la sua ‘nuova vita’ al suo boss Max Biaggi nel corso di una chiacchierata social realizzata in questi giorni.

“Esco io a fare la spesa, altrimenti impazzisco!” Esordisce col sorriso Alonso López, cercando di sdrammatizzare in una situazione che però diventa sempre più grave. “Anche in Spagna abbiamo un grosso problema in questo senso” ha ammesso il 18enne pilota spagnolo. “Forse non come in Italia, ma non siamo messi bene. Io ed i miei amici per esempio non usciamo più. Mi alleno solo in casa. Ci adattiamo così a questa situazione.”

Si passa poi ad argomenti più ‘mondiali’: per esempio il primo GP in Qatar con due importanti novità, il Max Racing Team e la moto Husqvarna. “La gara è andata meglio rispetto ai test, soprattutto quando abbiamo montato il nuovo motore” ha spiegato López. “Siamo migliorati turno dopo turno, abbiamo capito sempre di più la moto. Certo mi manca ancora qualche chilometro e ho commesso alcuni errori, ma possiamo fare bene.”

Quando si ripartirà, ma nel frattempo il giovane spagnolo è soddisfatto della sua nuova squadra. “Non avevamo mai lavorato assieme, ma conosco tutti i ragazzi. Quello che mi ha colpito di più è il grande supporto a livello motivazionale! È una cosa che mi è mancata molto in Estrella Galicia 0,0. Nulla da dire come professionalità, ma ciò che mi ha sorpreso di più di questa squadra è il modo in cui sanno incoraggiare e dare fiducia ad un pilota.”

Per quanto riguarda la Husqvarna, “È molto diversa dalla Honda: dovevo frenare piano e lasciar correre la moto. Ho visto che Fenati è bravissimo in questo. Con la Husqvarna invece devi frenare forte, fermarla e accelerare.” Servono più chilometri in sella, ma secondo López c’è già qualcosina da migliorare. “Quando rilascio i freni, vorrei sforzare meno la moto: gira con difficoltà. Mi piacerebbe che questo aspetto cambiasse un po’.”

Parecchio lavoro poi per adattarsi ad una Moto3. “Sono alto 1.79” ha ammesso. “Infatti devo stare molto attento al peso, altrimenti la moto non corre!” ha continuato ridendo. Il suo peso? Appena 64 chili. Conseguenza di una dieta ferrea: “Non mangio mai pasta né riso. Ho eliminato soprattutto gli alimenti con farina raffinata.” In questa quarantena però si è concesso un ‘lusso’. “Mi sono mangiato una pizza per la prima volta da mesi!”

I piloti con cui ha più confidenza? “Jorge Martín e Gabriel Rodrigo, quando possibile ci troviamo per fare due chiacchiere. Vado d’accordo anche con altri, ma loro sono quelli con cui ho il rapporto migliore.” Per quanto riguarda invece i circuiti mondiali, “I miei preferiti sono Phillip Island ed il MotorLand Aragón. Ma devo dire che anche quelli del tour asiatico mi piacciono molto. L’unica pecca di Thailandia e Malesia è il caldo!”

Non manca una domanda di Alonso López a Max Biaggi, che vuole essere una effimera speranza. “La prossima gara è in programma a Jerez. Che dici Max, riusciremo a correre?” Scettico l’ex campione italiano. “Secondo me è molto difficile che si riesca a disputare questo Gran Premio a maggio. Mi piacerebbe, ma…”

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