C'è un importante cambiamento di format per quanto riguarda le categorie
Moto2 e
Moto3. Dalla prossima stagione infatti le tre sessioni che precedono le qualifiche diventeranno esattamente come quelle della MotoGP. Non più due turni per accedere alla Q2, ma uno solo da disputare venerdì pomeriggio, come la classe regina, mentre gli altri due saranno considerati Prove Libere. Le altre due novità di peso riguardano la procedura in griglia di partenza in caso di pioggia ed il regolamento tecnico.
Nuovo format Moto2 e Moto3
La grande novità, come anticipato, riguarda appunto i primi turni di un weekend di gare per classe intermedia e minore del Motomondiale. In MotoGP, lo sappiamo, il programma parla della prima sessione di libere venerdì mattina, seguita dalle Practice per decidere chi andrà direttamente in Q2, infine sabato mattina tocca al secondo ed ultimo turno di prove libere. Per
Moto2 e
Moto3 sarà esattamente così dall'anno prossimo, in linea quindi con il format della classe regina.
Procedura per pioggia e regolamento tecnico
Non è l'unico cambiamento deciso dalla Grand Prix Commission, il secondo riguarda la procedura in griglia in caso di pioggia. Anche in questo caso ci si allinea alla MotoGP: nell'eventualità che arrivi la pioggia, i mezzi
Moto2 e
Moto3 verranno riportati in pit lane per operare eventuali aggiustamenti alle moto.
Regolamento tecnico
I prezzi di telai e motori per la
Moto3 sono stati leggermente aumentati per aiutare i costruttori a coprire le spese finora solo a loro carico. Le specifiche dei motori ora rimarranno congelate fino al 2026. Guardando poi alla
Moto2, i costruttori con concessioni avranno a disposizione più giorni di test: dai sette attuali si passa infatti a 9 dal 2025.
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