Jorge Martin Moto2

Moto2, Jorge Martín: “Hanno dubitato di me, ora sanno che ci sono”

Jorge Martín, ecco il primo successo Moto2 con brivido finale. "Ho rischiato di cadere!" La dedica allo zio scomparso la settimana scorsa.

17 agosto 2020 - 12:59

Primo successo in Moto2 ed in casa di Red Bull KTM Ajo. Jorge Martín mette la sua firma sulla domenica al Red Bull Ring, in una gara complicata da uno spaventoso incidente che ha portato alla bandiera rossa e poi alla ripartenza. Lo spagnolo (associato da tempo a Pramac Racing in MotoGP per il 2021) si toglie anche qualche sassolino dalla scarpa e vuole cominciare da qui il recupero in classifica iridata. Un successo ricco di emozioni: la dedica è tutta per lo zio scomparso recentemente.

“Non è stato facile” ha raccontato. “La seconda gara è stata un po’ più difficile. Non solo per la tensione, ma anche per le gomme: ho cambiato l’anteriore per averla più fresca. Non è andata benissimo, ma sono riuscito a gestirla al meglio nonostante tutto.” Una vittoria non scontata, visto che Marini ha provato a dargli filo da torcere. “All’inizio mi ha reso la vita difficile” ha ammesso Martín. “Sono riuscito poi ad impostare un buon ritmo e ad accumulare del margine. Il finale è stato complicato, a due giri dalla fine ho rischiato di cadere!”

Come detto, non mancano alcune frecciatine. “Molte persone hanno dubitato di me, mettendo in dubbio le mie qualità. Nessuno però sa cosa succede all’interno di un box e adesso hanno visto il nostro lavoro. Questo fine settimana è stato uno dei migliori della mia vita. Ora tutti sanno che io ci sono.” Una dimostrazione della voglia di essere protagonista in questo 2020. “Dobbiamo recuperare punti, sarà importante non commettere errori nelle prossime gare. Sembra che il campionato sia lungo, ma non lo è così tanto.”

Non manca un commento sul pauroso incidente di ‘Gara1’. “La curva dov’è caduto Bastianini è piuttosto complessa: al momento di aprire il gas ti trovi davanti un dosso ed è un attimo finire per terra. Mi dispiace molto per Enea ed anche per Syahrin: so che è piuttosto dolorante all’anca, ma sono anche sicuro che lo rivedremo già nella prossima gara, pronto a lottare.” Per finire, non manca una dedica particolare. “Questa vittoria è per mio zio Juanjo, scomparso la settimana scorsa.”

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