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Moto2: Joe Roberts, lo storico ritorno sul podio di un pilota USA

Joe Roberts chiude il GP a Brno con una storica terza piazza: nel '93 l'ultimo podio di uno statunitense. Ma vuole di più: "Il prossimo passo è la vittoria!"

10 agosto 2020 - 9:42

Aveva cercato il podio già in Qatar dopo la prima pole position, arriva a Brno dopo la seconda affermazione in qualifica. Joe Roberts sta mostrando tutta la determinazione di diventare il nuovo eroe statunitense, con piccoli passi già significativi. Alla terza stagione nel Mondiale Moto2 sembra stia arrivando il salto di qualità: merito anche del mentore, tale John Hopkins, ma il giovane statunitense originario di Malibù vuole cercare di essere sempre più protagonista in questa complicata stagione 2020.

Dopo la prima strepitosa pole position a Losail, aveva chiuso la competizione ai piedi del podio. La lunga pausa, seguita da una difficile ripartenza con un doppio 17° posto a Jerez. Serve un cambio di passo: ecco che sabato l’alfiere American Racing Team si assicura la seconda pole in carriera. Arriverà questa volta il podio? La gara non è certo facile, tra un azzardo con le gomme ed il gran ritmo di Enea Bastianini e Sam Lowes. Ma chiude terzo, ed è già storia: dal 1993 infatti uno statunitense non saliva sul podio nella classe intermedia, nello specifico tale John Kocinski.

“Un sogno che si realizza” ha dichiarato emozionato Joe Roberts al parco chiuso. “È stato un percorso molto lungo, anni davvero difficili per me, la mia famiglia, chi mi sta vicino. Salire sul podio è qualcosa di pazzesco. È stata una gara particolarmente complicata: sentivo di avere il ritmo, ma perdevo l’anteriore in molte occasioni [unico in griglia ad azzardare la soft anteriore, ndr]. In ogni caso ho imparato davvero tanto dai ragazzi davanti a me, sono lezioni che mi serviranno in futuro.” Guarda già più in là: “Il prossimo passo è la vittoria!”

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