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Moto2 2020, chi saranno i candidati al titolo quest’anno?

Nuova stagione Moto2 sempre più vicina, chi può lottare per il campionato? I possibili candidati, qualche speranza per gli italiani.

27 gennaio 2020 - 17:05

Il campione Alex Márquez, Brad Binder e Iker Lecuona sono stati promossi in MotoGP. Chi potremmo vedere tra i favoriti per questa nuova stagione Moto2? Essendo una categoria in cui i valori in pista sono molto simili, potrebbero esserci novità, ma ci si aspetta anche qualche conferma rispetto a quanto visto nel campionato appena concluso. Vediamo qualche nome.

Occhi puntati per esempio su Augusto Fernández. Il pilota di Madrid è stato a lungo un ostico rivale per Márquez&co, prima di commettere qualche errore di troppo che gli ha fatto perdere terreno. Le tre vittorie, altri due podi e una pole position nel 2019 però sono un ottimo punto di partenza. Da aggiungere anche che quest’anno guiderà la KALEX nel team con cui il connazionale si è laureato campione. Una bella occasione per un ragazzo che disputerà solamente la seconda annata completa nel Mondiale, a cui aggiungere altre ‘mezze stagioni’ nel biennio 2017-2018.

Attenzione anche a Thomas Lüthi. Lo svizzero era al rientro in Moto2 dopo un anno poco felice in MotoGP, chiamato a conoscere la nuova KALEX-Thiumph. Il suo campionato 2019 non è stato da buttare: una vittoria, altri sette podi e piazzamenti sempre tra i primi 8 (eccezion fatta per due ritiri) gli sono valsi il terzo posto iridato. Considerando un anno di esperienza in più col motore del marchio britannico, non è il caso di escluderlo dalla lotta per il campionato. Ricordiamo che ha chiuso per due volte secondo nella categoria, precisamente nel biennio 2016-2017.

Assisteremo al vero e proprio exploit di Jorge Navarro? Il passaggio a Speed Up, con cui correrà anche quest’anno, sembra avergli dato maggiore fiducia e costanza. Non è arrivata la vittoria, ma contiamo ben otto podi e quattro pole position nel 2019, con il quarto posto finale in classifica iridata. Un passo avanti importante: nelle sue prime due stagioni in Moto2 non era andato oltre i 60 ed i 58 punti in totale, contro i 226 dello scorso campionato. I miglioramenti ci sono quindi, e parecchi: se il valenciano impara anche a vincere, potremo considerarlo davvero tra i candidati al ‘bersaglio grosso’.

Tra gli italiani di esperienza, su chi possiamo contare? Luca Marini e Lorenzo Baldassarri a tratti sono riusciti a mettersi in evidenza, ma è mancato qualcosa finora per essere davvero della partita. Difficile fare pronostici in questa categoria, ma la speranza è che riescano ad essere entrambi più costanti. Il pilota Sky Racing Team VR46 riparte da due vittorie e due podi ottenuti in un 2019 altalenante, il secondo (confermato in Pons) ha a referto tre successi quasi consecutivi ad inizio stagione, prima di incontrare qualche difficoltà in più.

Questi sono solo alcuni nomi, ma come detto potremmo avere tante sorprese se non per il titolo, anche solo per le zone alte della classifica. Attenzione in questo senso ai rookie 2019. Jorge Martín in particolare ha compiuto grandi progressi nella seconda parte di stagione, ma ricordiamo che quest’anno cambierà moto, visto il ritiro di KTM. Speranze riposte anche in Fabio Di Giannantonio, miglior esordiente dell’anno con due podi ed una pole position, ma non dimentichiamo anche Enea Bastianini, un podio all’attivo ed un infortunio che ha complicato la seconda parte di stagione.

Chiaramente queste sono solo prime supposizioni in base ai valori in pista osservati nel corso della stagione 2019. Serve ancora tempo prima di avere qualche prova più concreta: i piloti Moto2 infatti torneranno in azione solo tra poco meno di un mese. Dal 19 al 21 febbraio si svolgeranno a Jerez de la Frontera i primi test ufficiali della categoria. In quell’occasione avremo modo di farci un’idea più precisa dei valori in pista.

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