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Jorge Lorenzo ha festeggiato il suo 33° compleanno nella sua residenza a Lugano, con tanto di torta, candeline e amici. Il campione di MotoGP ha reso partecipi i quasi due milioni di follower su Instagram, dove sono arrivati gli auguri di tanti colleghi.
"33 anni! Come passa il tempo, quando avevo 10 anni mia madre aveva questa età e l'ho vista molto lontana... Oggi li ho appena compiuti e questi 20 anni... sono volati!", ha scritto il collaudatore Yamaha.
Nella giornata di ieri 'La Gazzetta dello Sport' ha pubblicato
un'intervista a Giacomo Agostini, che non ha risparmiato qualche velata critica al maiorchino. Sul possibile ritorno alle corse ha commentato: "
Lorenzo è un rischio per me. È la seconda volta che fallisce e non ottiene risultati, dopo Ducati e Honda... La moto è importante, ma la testa del pilota fa molto. Come per Lorenzo in Ducati: prima le brutte figure e poi, perché ti modificano il serbatoio, sei davanti. Queste cose le ho provate pure io, serbatoio, sellini corti o lunghi, pedivelle… mi sentivo più o meno a mio agio, ma non è che non andassi. La testa, è quella che fa la differenza".
Parole che sono arrivate al cospetto di
Jorge Lorenzo che non ha accolto molto bene. "
Ma a quest'uomo devo dei soldi o cosa? Dice che ho fallito in Ducati... Andiamo amico ... Com'è facile parlare quando non guidi una moto da 50 anni". Ci sarà occasione per smentire Ago nella stagione 2020 effettuando una wild card con la sua amata M1? Qualche mese fa ha annunciato un jolly in Catalunya e chissà se Dorna gli consentirà di mantenere l'impegno annunciato in questa stagione MotoGP a dir poco sui generis...
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