Da Zarco a Fernández: quanto vale un contratto in MotoGP?

Tanti cambi di team nell'ultimo periodo, nonostante accordi già firmati. Quanto vale un contratto attualmente? Riassumiamo gli ultimi movimenti.

27 novembre 2019 - 14:25

Lo sport motociclistico è noto per i suoi pericoli e l’insicurezza in pista, ma ormai non è nemmeno sicuro dal punto di vista legale. Questo è ciò che gli eventi delle ultime settimane sembrano mostrare, un discorso che ha fatto molto discutere all’interno del paddock. Si arriva alla fine ad una scoperta comune: un contratto firmato non vale molto. Nulla è definito per un pilota, che può vedere la sua carriera rovinata da un infortunio, dal passaggio ad una moto che non gli si addice, ma ora anche da un gioco permanente di ‘sedie musicali’, che ignora contratti debitamente stabiliti.

In MotoGP, abbiamo visto Johann Zarco rompere il suo contratto con la KTM quando le parti erano teoricamente legate per due anni. Stesso discorso per Jorge Lorenzo, che aveva firmato un biennale con Honda prima dell’annuncio del suo ritiro. Nel frattempo c’era stato un contatto anche con Ducati. Per rimanere in tema, Jack Miller era stato avvicinato da KTM, pur avendo un accordo con il costruttore di Borgo Panigale. Ha visto un’opportunità anche nel team ufficiale, visto Petrucci in difficoltà e nonostante questo avesse il contratto 2020 in tasca. Tutto questo bellissimo mondo alla fine rimarrà al suo posto. Fino alla prossima voce?

Per rimanere sempre nella stessa fabbrica, ricordiamo il destino di Abraham, a cui Avintia ha annullato il contratto via mail (le parole del pilota e la risposta dal team). Aveva firmato un accordo per la stagione 2020, invece probabilmente sarà Johann Zarco a prendere il suo posto. In KTM, Brad Binder ha firmato con Tech3 prima di essere spostato nel team ufficiale. I francesi sono poi andati a cercare Iker Lecuona, che aveva firmato un contratto con Red Bull KTM Ajo in Moto2… Ne è seguito un effetto domino che si è sentito molto bene anche nella categoria intermedia.

Aki Ajo è poi andato da Tetsuta Nagashima in SAG Team: anche lui aveva firmato da poco il rinnovo. L’ultimo in questo senso è Augusto Fernández, che ha lasciato Sito Pons per stabilirsi in EG 0,0 Marc VDS. Il team per il quale aveva firmato Alex Márquez, del quale ora è noto il destino in MotoGP… Accordi tra piloti e team hanno quindi sempre meno valore, anche in Moto3. Raúl Fernandez, campione del mondo junior nel 2018, ha lasciato il team di Jorge “Aspar” Martínez nonostante un contratto biennale, passando a Red Bull KTM Ajo.

Articolo di Jean Coutu – Traduzione di Diana Tamantini 

L’articolo originale su paddock-gp.com

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