MotoGP Bagnaia

Bagnaia come Petrucci: “Fosse successo in MotoGP non avremmo corso”

Bagnaia critico come Petrucci sulla caduta fatale di Jason Dupasquier: "Sono situazioni brutte, è andata così. È una pagina brutta della MotoGP."

30 maggio 2021 - 16:48

La domenica del mondiale MotoGP al Mugello è stata senza dubbio funestata dalla terribile notizia della scomparsa di Jason Dupasquier. Si è corso ugualmente in Moto2 e MotoGP, dopo l’ufficialità della perdita del giovane pilota svizzero. C’è chi non avrebbe corso come Danilo Petrucci, che ha da subito puntato il dito contro la gestione della situazione. Gli ha fatto eco Francesco Bagnaia poco dopo ai microfoni di Sky Sport MotoGP.

“Il minuto di silenzio mi ha scosso”

“La dispersione della notizia non è stata gestita bene”, dice. “Ieri già era difficile accettare cosa fosse successo, oggi non è stato bello”. Bagnaia continua: “Il minuto di silenzio prima della gara mi ha scosso parecchio. Mi conosco, sono molto sensibile e sapevo come sarebbe finita… Mi sono messo a pensare. In gara poi non ero sereno e concentrato”. Un Gran Premio finito molto presto, ma conta poco. “Non mi frega niente essere caduto oggi, non m’importa proprio della corsa e non voglio parlarne. Pensiamo alla prossima settimana a Barcellona”.

“Una pagina brutta del nostro sport”

Pecco torna poi su quanto successo ripetendo quanto detto da Petrucci poco prima nelle interviste dedicate ai media. “È andata così. La notizia sarebbe trapelata in altri modi, ma se fosse successo a un pilota di MotoGP forse non avremmo corso.” Queste le parole di Bagnaia, che ha voluto esprimere senza remore il suo pensiero. “Sono situazioni brutte anche da raccontare, non è una bella pagina del nostro sport. Dire troppe parole oggi o parlare anche delle gare non ha proprio senso”.

Correre, non correre…

“Quando sono tornato al box ho detto subito al team ed a Davide che avrei preferito non correre” ha dichiarato Pecco. “Mi sembrava davvero poco rispettoso. Ma è il nostro lavoro ed abbiamo dovuto farlo. Come nel 2016, quando abbiamo perso Luis [Salom], ci siamo trovati nella stessa situazione.” Racconta anche cheHo saputo di Jason tra Moto3 e Moto2, già allora cercare di pensare alla gara era impossibile. Riuscivo solo a pensare a lui ed alla sua famiglia.” Sottolineando che “Non ci hanno nemmeno interpellato riguardo a questo. Lasciarci correre dopo una notizia del genere… È stato davvero difficile da accettare.”

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