Vinales torna a Motegi e svela: "Non pensavo che mi avrebbero richiamato"

MotoGP
MotoGP: in Giappone torna Maverick Vinales
Maverick Vinales è di nuovo nel paddock della MotoGP e a Motegi ammette di aver temuto che la sua stagione fosse finita. Fermo da luglio, senza un posto in griglia per il 2027, il pilota del team Tech3 si presenta al Gran Premio del Giappone con una spalla sinistra migliorata ma non ancora guarita.
L'ultima gara disputata risale al GP di Germania al Sachsenring. Da Silverstone in poi è stato sostituito da Pol Espargaró per quattro round. L'infortunio rimediato nel 2025 gli è costato in totale 15 Gran Premi saltati.

"Una sola persona prende la decisione"

Il catalano, che più volte ha criticato KTM per la gestione del suo futuro, non nasconde i dubbi vissuti nelle settimane a casa. "Nella mia testa pensavo davvero che non sarei più tornato. Avevo questa sensazione, ma sono qui e sono davvero contento di poter continuare, in particolare con questi ragazzi che lavorano sodo", ha detto nell'incontro del giovedì con i giornalisti.
Poi la frecciata: "Una sola persona prende quella decisione e non pensavo che mi avrebbero richiamato. Alla fine però lo hanno fatto ed ero felice di fare il test, perché era molto importante per capire a che punto sono". Senza quei giri in Austria, il primo test utile sarebbe arrivato prima di Phillip Island, dove secondo Vinales non avrebbe nemmeno concluso la gara.

La 850 promossa al Red Bull Ring

Al test Pirelli del Red Bull Ring, Vinales ha guidato sia una 1000cc adattata sia il prototipo KTM 850 del 2027. Ai colleghi di Crash.net ha spiegato che la moto del prossimo anno è molto facile da guidare, mentre l'attuale MotoGP resta "una bestia". "Il test è andato molto bene, anche perché la moto è fantastica. È come una Moto2 con un motore grosso. Ho spinto anche per un'intera distanza Sprint, la sensazione era davvero buona, mi ha mostrato perché faccio parte della MotoGP".
Sulla spalla i progressi ci sono. Secondo Motosan, Vinales ha misurato con una macchina in newton un miglioramento tra il 10 e il 15%, merito anche di un trattamento con plasma PRP che ripeterà a fine campionato. "Ogni mese c'è un piccolo miglioramento" ha spiegato. A Motegi si aspetta però problemi ad avambracci e collo, con il nuovo asfalto che promette ancora più grip.

Il futuro senza sella

Per il 2027 le selle Tech3 andranno a Luca Marini e Senna Agius. Vinales lascerà la classe regina insieme ad altri vincitori di gare come Jack Miller, Brad Binder, Franco Morbidelli e Alex Rins. Lui però non chiude la porta: "Purtroppo, la mossa fatta da KTM mi ha lasciato fuori e non avevo nessuna possibilità, perché era troppo tardi. In futuro, però, non si sa mai. Possono succedere tante cose qui e, magari, si può aprire una porta".
Anche un ruolo da collaudatore non è escluso: "Devo trovare un modo e quando avrò un'opportunità, la coglierò". Prima, però, c'è da ritrovare la forma piena nelle ultime gare della stagione. "Di sicuro non sono pronto a mollare e ci proverò. Staremo a vedere".
Maverick Vinales ha 31 anni
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