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Franco Morbidelli ritarda ad arrivare in conferenza stampa,
Valentino Rossi gli telefona e regala un siparietto esilarante, di quelli che fanno bene alla MotoGP a tutto tondo. "
Lui è così, a volte non sa neanche dove si trova. L’altro giorno mi ha chiesto, 'ma dove si corre la prossima?'. '
A Misano'. '
Ah va bene'". Prima vittoria in classe regina per l'italobrasiliano che ha poi pagato le conseguenze dei festeggiamenti con qualche problemino gastrointestinale. Risultato:
test IRTA saltato, una buona occasione per limare dettagli in vista del prossimo GP.
Smaltita la sbornia del successo bisogna rifocalizzare l'attenzione sulla pista. Yamaha è la sola Casa che schiera piloti che hanno vinto almeno una gara in MotoGP. "Non me n’ero accorto. Ma vuol dire che hanno scelto i piloti giusti - dice Morbidelli a 'La Gazzetta dello Sport' -. I più forti? Siamo primi e secondi nella classifica a squadre, quindi direi di sì". E, incredibile a dirsi, il team Petronas ha già ottenuto tre vittorie, la squadra ufficiale di Valentino Rossi e Maverick Vinales è ancora a quota zero... Ma sono sicuro che pure Vale e Vinales faranno risultato".
'Morbido', il capolavoro di Vale
Dal prossimo anno Franco Morbidelli e Valentino Rossi faranno coppia nello stesso box. Un sogno che suggella un'amicizia di lunga durata come in un bel film. Il 41enne di Tavullia sta crescendo i futuri campioni della MotoGP e i risultati lo confermano. "Domenica era in ottima forma e ha guidato al massimo sin dal primo giro senza commettere errori - ha detto il Dottore nel giovedì di Misano -. Era molto forte sui freni ed è stato in grado di girare la moto molto velocemente. Penso che sia stato un capolavoro: è partito per primo e ha mantenuto il ritmo per tutta la gara senza commettere errori".
Nel 2019 Fabio Quartararo ha costretto ad alzare l'asticella, in inverno si è allenato intensamente per migliorarsi. E quando anche un solo elemento della VR46 Academy spinge di più, per forza di inerzia trascina positivamente anche gli altri. "A volte questo diventa un problema per noi perché è pronto per andare a correre alle 9 del mattino tutti i giorni - racconta Valentino Rossi -. Ci sta mettendo sotto pressione, soprattutto me e Pecco. È in ottima forma, è molto importante". La chiave del successo è il suo stile di guida pulito. "Devi essere gentile con la Yamaha, devi guidarla come vuole. Franco viene dalla Moto2 e ha guidato una Honda per il primo anno. Quindi aveva bisogno di un po' di esperienza per capire come guidare la M1".
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