Correva l'anno 2015,
Jorge Lorenzo e
Valentino Rossi si contendevano il titolo iridato fino all'ultima gara, a suon di carenate e 'carte bollate' dopo i fatti di Sepang. Due fuoriclasse che sembrano sulla via del tramonto, ma il condizionale è d'obbligo. Perché se il campione di Tavullia ha superato la soglia dei 40 anni e starebbe seriamente meditando di lasciare la top class, il 32enne maiorchino ha ancora l'età dalla sua parte.
Nel paddock del Sachsenring
la notizia di un possibile ritiro di Lorenzo è rimbalzata come una pallina pazza, l'impressione è che si tratti di un'ipotesi campata per aria. Gli unici appigli sono la lunga sequenza di infortuni e la mancanza di progressi con la Honda dopo otto Gran Premi e una serie di test precampionato e interstagionali, oltre ad un viaggio in Giappone che non ha dato troppe soddisfazioni.
ROSSI E LORENZO DESTINI DIVERSI
La notizia certa è che Jorge Lorenzo è intenzionato a tornare per il round di Brno del 4 agosto, condizioni fisiche permettendo. Da casa Honda arriva una prima smentita: "Non so nulla" ha detto Alberto Puig. "Mi è sufficiente sapere che ha avuto l'incidente in Olanda, che aveva una vertebra fratturata. L'unica cosa che speriamo è di riprovare quanto prima a trovare il feeling con la moto. Siamo tutti qui per aiutarlo". L'idea del ritiro gli era balenata per la testa un anno fa, quando, dopo essere stato scaricato da Ducati, non aveva trovato ancora l'accordo con Honda. Per Jorge era un pensiero ancora prematuro.
Oggi è 16° in classifica con soli 19 punti e un grave infortunio che, per il momento, lo ha lasciato fuori ad Assen ed al Sachsenring. Nei prossimi giorni volerà alle Maldive per ricaricare le batterie e pensare al futuro. A lasciare in piedi l'ipotesi ritiro è l'assenza di una smentita del diretto interessato. Discorso differente per Valentino Rossi che, dopo l'ottavo posto in Germania, ha lanciato un esplicito messaggio subliminale a tifosi e team: "Con questi risultati è difficile continuare". E se un amore finisce, a volte i ritorni di fiamma riaccendono vecchie passioni mai sopite. Con il gran bazar del mercato piloti del prossimo anno, non sarebbe da escludere un ritorno di Jorge Lorenzo in Ducati o Yamaha. Illazioni estive che lasciano il tempo che trovano o logiche deduzioni di un campione che vuole tornare alla vittoria?